Castiglione della Pescaia (Grosseto). Con l’avvio della stagione turistica e la conseguente istituzione della Zona a traffico limitato (Ztl), la lista civica L’Alternativa lancia un appello chiaro e non più rimandabile all’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia: blindare le aree pedonali per garantire la sicurezza di residenti e ospiti.
“Negli ultimi anni abbiamo assistito a una scelta amministrativa incomprensibile: la rimozione delle barriere fisiche all’ingresso della Ztl – dichiarano Aldo Iavarone e Ianetta Giannotti, consiglieri comunali della lista civica –. Il risultato? Nonostante l’enorme afflusso di turisti che da sempre caratterizza il nostro territorio, le auto hanno continuato a circolare indisturbate all’interno delle aree pedonali, trasformando zone di passeggio in potenziali percorsi di pericolo. Su questo punto, la posizione de L’Alternativa è netta: affidarsi esclusivamente alle telecamere e alle multe successive all’infrazione è una strategia fallimentare che serve solo a far cassa, non a proteggere le persone. Una contravvenzione che arriva a casa dopo settimane non impedisce a un’auto di transitare oggi dove non dovrebbe. Le multe rimpinguano il bilancio comunale, ma lasciano i cittadini esposti al pericolo. La sicurezza si fa con la prevenzione strutturale, non monetizzando il rischio”.
“Non possiamo più tollerare che la distrazione o l’inciviltà di pochi mettano a rischio l’incolumità dei tanti, a partire dai bambini che utilizzano quelle strade per giocare e passeggiare in totale spensieratezza – dichiarano i rappresentanti della lista civica –.L’amministrazione deve capire che un’isola pedonale sicura si ottiene impedendo fisicamente l’accesso, non sanzionandoli dopo che il danno è potenzialmente già stato fatto. Proprio perché la tutela della pubblica incolumità non può più aspettare i tempi della politica locale, la lista civica ha deciso di passare ai fatti. L’Alternativa invierà una comunicazione ufficiale al Prefetto e ai Carabinieri locali, segnalando formalmente la situazione di pericolo. L’obiettivo è chiedere un intervento ispettivo e istituzionale nei confronti del sindaco e dell’amministrazione comunale, affinché vengano richiamati alle proprie responsabilità e costretti a garantire la sicurezza delle nostre strade”.
“Non basta un cartello di divieto o un occhio elettronico (oltretutto poco visibili) per fare una vera isola pedonale; servono fatti e soluzioni strutturali. Per questo motivo, L’Alternativa chiede ufficialmente che quest’anno l’attivazione della Ztl sia accompagnata da interventi concreti e immediati:
- installazione di barriere fisiche, con il oosizionamento di fioriere, dissuasori o pistoni mobili a scomparsa nei punti nevralgici di accesso;
- protezione reale dei pedoni. Impedire fisicamente il transito dei veicoli non autorizzati, restituendo le strade alla loro naturale vocazione turistica e sociale.
“Castiglione della Pescaia vive di turismo e accoglienza – termina la nota -. Offrire un ambiente sicuro, vivibile e a misura di famiglia non è un optional, ma un dovere politico e morale. Come lista civica L’Alternativa, vigileremo affinché la Ztl non sia una semplice formalità burocratica o una ‘tassa nascosta”‘sui passaggi illeciti, ma uno spazio protetto e sicuro per chiunque decida di vivere e frequentare la nostra splendida comunità”.

