Home AgricolturaRevisione trattori agricoli, Cia: “Bene proroga, ma una sola officina autorizzata non basta”

Revisione trattori agricoli, Cia: “Bene proroga, ma una sola officina autorizzata non basta”

di Redazione
0 commenti 21 views

Grosseto. La scadenza per la revisione dei trattori agricoli a ruote “veloci”, inizialmente prevista al 30 giugno 2026, è stata prorogata al 31 dicembre 2026.

La misura riguarda i trattori agricoli a ruote con velocità massima di progetto superiore a 40 km/h, appartenenti alle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019.

Cia Grosseto accoglie positivamente lo slittamento della scadenza, ottenuto anche grazie all’intervento di Cia Agricoltori Italiani, perché consente alle imprese agricole di avere più tempo per programmare un adempimento importante, legato alla sicurezza e alla regolarità dei mezzi.

La proroga si è resa necessaria a causa di oggettive difficoltà strutturali legate ai centri di controllo, ai ritardi nell’approvvigionamento dei macchinari specifici richiesti per i test e alla complessità nella gestione degli aspetti logistici necessari a garantire il corretto e sicuro svolgimento delle prove tecniche.

Per Cia Grosseto, però, resta forte la preoccupazione per la situazione del territorio provinciale, dove risulta presente una sola officina autorizzata dalla Motorizzazione civile per questo tipo di revisioni.

“Accogliamo positivamente la proroga — commenta Sabrina Rossi, direttrice di Cia Grosseto —, ma il problema organizzativo resta. Se il punto autorizzato è uno solo, molte aziende rischiano comunque di trovarsi davanti a tempi lunghi, difficoltà logistiche e costi aggiuntivi”.

In una provincia vasta come quella grossetana, per molte imprese portare il trattore alla revisione significa affrontare spostamenti lunghi e complessi. In alcuni casi le distanze possono arrivare anche a circa 200 chilometri tra andata e ritorno, con la necessità di far viaggiare il mezzo su strada oppure di caricarlo su carrelli, con ulteriori costi, tempi e problemi organizzativi.

“La sicurezza resta una priorità — prosegue Rossi —, ma gli adempimenti devono poter essere rispettati senza creare nuovi aggravi per le imprese, soprattutto nelle aree più periferiche e interne della provincia”.

Gli uffici di Cia Grosseto sono a disposizione delle aziende agricole per informazioni, chiarimenti e supporto nella gestione degli appuntamenti e nei contatti con l’officina autorizzata.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: