Sorano (Grosseto). Il percorso dei sapori: venerdì 21 agosto, a San Giovanni delle Contee, una serata speciale organizzata dall’osteria Maccalè gestita dalla cooperativa di comunità dello storico borgo che si trova, immerso tra campi di grano e boschi, su una lieve altura che domina la valle del torrente Stridolone, nell’area del tufo.
«Un evento unico dove i protagonisti saranno i produttori locali della zona di Sorano – spiega Tiziana Peruzzi, presidente della cooperativa di comunità di San Giovanni delle Contee –; negli ultimi anni intorno alle attività della cooperativa si è sviluppato un indotto locale, inoltre il borgo è tornato attrattivo sia per le famiglie sia per i turisti. Un ringraziamento speciale a Confcooperative a cui aderiamo e che ha da subito creduto in questo progetto».
«Intorno a San Giovanni delle Contee e a Sorano si sviluppa un sistema fatto di cooperative e produttori locali che vivono e lavorano sul territorio facendolo sviluppare in maniera sostenibile ed equilibrata – dichiara il presidente di Confcooperative Toscana Sud Mario Marchi –; è un modello che viene celebrato con questo evento e da cui prendere esempio per rilanciare il patrimonio inestimabile dei borghi toscani, fatto di persone, storie, cultura, enogastronomia». Saranno inoltre presenti Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, Luciano Nucci, presidente agroalimentare e pesca di Confcooperative Toscana, Denise Malfatti, direttrice di Confcooperative Toscana Sud.
Il programma
Dalle 18 sulle strade del paese saranno allestite postazioni che proporranno assaggi, racconti e sapori autentici in un’atmosfera conviviale e genuina. Sotto il cielo di Maccalè, numerosi saranno i prodotti coinvolti: le patate riparelle di San Giovanni delle Contee, la farina del Podere Bello di Pitigliano, la castagna Leopoldina di dell’azienda agricola San Quirico, fagioli, ceci, lenticchie, zuppe di Fronterosa di Sorano, i prodotti del forno di Castell’Azzara, il miele della Venarella di Elmo, salumi e carni di Ercolani di Montebuono, biscotti e pasticceria artigianale della Bottega di Castell’Azzara, i formaggi del Caseificio di Sorano, la farina macinata a pietra e mulino della Fonte etrusca di Sovana, la carne del macello Vicarelli di Castell’Azzara, verdure, carne, salumi e marmellata della società agricola Casa Ustoma, l’olio della Corte del Re di Sorano, il vino dell’azienda agricola Sciurnaia di San Giovanni delle Contee, l’aglio rosso di Proceno e l’aglione dell’azienda agricola Bambini, la carne della macelleria Bronzi di San Quirico, carni, yogurt, latte della La Bottega degli agricoltori “La Farfalla” di Piancastagnaio. In esposizione anche artigianato locale in legno.
Dal tufo alla tavola: dalle 20.30 sarà possibile cenare all’osteria, simbolo della rinascita del paese, che propone alcune ricette dimenticate e recuperate grazie alla memoria degli abitanti per celebrare la tradizione culinaria della Maremma. Pasta fatta in casa con amore, prodotti a km 0, eccellenze locali come vini, legumi, verdure, farine, carni, formaggi, patate, latte, aglio, cipolle e castagne rigorosamente del territorio. Al costo di 30 euro a persona acqua e vino compresi su prenotazione ai numeri 0564.383511 oppure 338.3758747.
L’evento si svolge in collaborazione con ‘Slow Food Comunità’, per la ricerca sulle pratiche e tradizioni alimentari ai piedi del Monte Amiata, e ‘Terre di Cerretino’, centro di ricerca specializzato nelle tradizioni alimentari.

