Home AttualitàSenzuno, il Comitato: “Degrado ambientale e igienico-sanitario, il Comune intervenga”

Senzuno, il Comitato: “Degrado ambientale e igienico-sanitario, il Comune intervenga”

di Redazione
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Follonica (Grosseto). Il Comitato Cittadini per Senzuno, a Follonica, segnala “una situazione di grave degrado ambientale e igienico-sanitario che, pur essendo nota, ha raggiunto limiti inaccettabili”.

“Ci riferiamo in particolare all’attività di produzione e vendita ambulante di cibi fritti situata nella zona di via Apuania, tra l’area adiacente alla Conad e le vie limitrofe. A due passi dal centro – continua la nota del Comitato! Questo Comitato chiede esplicitamente un intervento urgente per l’attivazione dei controlli necessari a verificare la conformità dell’attività al fine di adottare i provvedimenti opportuni per far cessare il problema”.

Motivazioni

“Le ragioni della nostra richiesta sono principalmente le seguenti – prosegue il comunicato -:

1. odore penetrante e nauseabondo. L’intenso odore di fritto si diffonde ovunque, raggiungendo anche i piani alti delle abitazioni (compreso il quarto piano), compromettendo pesantemente la vivibilità e la qualità dell’aria per i residenti.
2. Gravi carenze igienico-sanitarie. L’attività, che opera come un vero e proprio ‘ristorante’, risulta sprovvista di acqua corrente e servizi igienici. Ciò porta i clienti a urinare nelle immediate vicinanze, sui muretti di cinta (i ‘signori’) e persino nei giardini privati (le ‘signore’), causando una seria problematica di igiene pubblica e un’immagine…
3. Degrado estetico e ambientale: La presenza di un container adibito a “ristorante” posizionato vicino ai bidoni dell’immondizia (sia comunali che propri dell’attività), l’illuminazione inappropriata, la sporcizia, l’attrazione di gabbiani che girellano e le auto parcheggiate in modo improprio contribuiscono a un grave degrado estetico e del decoro urbano”.

“Perdita di valore degli immobili e difficoltà ad affittare”

“Inoltre, segnaliamo che le molestie olfattive stanno penalizzando il valore immobiliare delle case della zona e stanno creando serie difficoltà nella gestione degli affitti – sottolinea il Comitato -. Si è verificato il caso di un inquilino che ha abbandonato un appartamento in via Apuania dopo soli due giorni, a causa dell’odore insopportabile. Il gestore dell’immobiliare coinvolta è venuto in loco, ha verificato e gli ha dato ragione!! Pur rispettando il lavoro dei gestori, crediamo fermamente che si tratti di un problema di civiltà. Auspichiamo che l’attività possa essere delocalizzata quanto prima in un luogo più idoneo, con strutture adeguate e più civili”.

“Siamo fiduciosi nel vostro celere impegno, ma desideriamo chiarire che la nostra determinazione è massima. Dopo anni di silenzi e mancate risposte, la nostra capacità di sopportazione si è esaurita – termina la nota –. Non escludiamo la possibilità di coinvolgere ogni mezzo di informazione e di ricorrere a ogni forma di protesta lecita per sensibilizzare l’opinione pubblica e ottenere la risoluzione definitiva del problema”.

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