Monte Argentario (Grosseto). Da qualche giorno è arrivato all’Argentario il super yacht di 50 metri Beatrix, nome di origini latine che deriva dal termine “beatus”, che significa “felice”, nome che porta con sé un senso di gioia e positività che ha mantenuto la sua popolarità nel corso dei secoli, con una storia che risale all’Europa medievale, dove era spesso associato a nobili e famiglie importanti.
Racconta il comandante Daniele Busetto, che è andato a salutare la barca e a documentarla al molo della Pilarella a Porto Santo Stefano per il noto archivio storico dello yachting di Artemare Club, che Beatrix è un capolavoro italiano, un super yacht progettato e costruito da Cantieri navali di Termoli nel 2015 con refit parziali nel 2021/2024, motorizzato con 2 diesel Caterpillar da 1.014 hp ciascuno, velocità massima 14 nodi; ha una velocità di crociera 12 nodi, autonomia fino a 3.500 nm, ha stabilizzatori zero-speed e durante la navigazione, per il massimo comfort, è capace di ospitare 12 passeggeri in lusso assoluto, con 6 cabine, e 12 membri d’equipaggio, ha ponti spaziosi per relax e intrattenimento, area pranzo all’aperto, saloni con divani e zone lounge, swim platform, jacuzzi sul sundeck, palestra attrezzata con macchinari moderni, hammam e area benessere sul ponte superiore, jacuzzi con vista panoramica, bar e lounge per cocktail e relax, water toys 2 Jet Ski Sea-Doo, 2 Kayak, 2 Seabob, wakeboard, sci acquatici, paddleboard, piattaforma galleggiante, attrezzatura per pesca e snorkeling, gonfiabili da gioco.

