Ci sono molti italiani che adorano i road trip, e c’è chi ama affidarsi al comfort della propria auto. Poi ci sono le persone che, invece, preferiscono l’avventura e dunque i viaggi su due ruote, in assoluto la soluzione migliore per godersi una vacanza, specialmente se si è appassionati di moto. Però va anche detto che non si tratta di una missione da prendere alla leggera, e che ci sono diversi aspetti da valutare. Aspetti che vanno dai documenti fino alla sicurezza, quindi fondamentali per una vasta gamma di ragioni.
Aspetti burocratici: per prima cosa è bene tenere a mente gli aspetti burocratici, dato che ci sono diversi elementi da controllare. Si parla ad esempio della polizza assicurativa, visto che la copertura è fondamentale per legge. Il consiglio in questo caso è quello di sottoscrivere ad esempio l’assicurazione moto di Helvetia, completa e modulabile, quindi ottimale per viaggiare in sicurezza. In secondo luogo, ricordati della carta di circolazione, della patente e della carta verde, se decidi di viaggiare in un paese straniero.
Occhio all’equipaggiamento: si rimane sempre sul tema della sicurezza, ma stavolta si passa ad aspetti più pratici come l’equipaggiamento. Non dovresti mai partire sprovvisto degli indumenti e degli accessori per la tua protezione, come il casco e la giacca imbottita. Inoltre, ricordati altri must come i borsoni per la moto.
Sì alla manutenzione: mai partire per un viaggio, sia esso breve o lungo, senza aver prima sottoposto la propria moto ai necessari controlli di routine. Il consiglio è di lasciar fare ad un meccanico esperto, in special modo se non hai grande confidenza con il motore e con le altre componenti del veicolo.
Una questione di doppie chiavi: cosa fare se perdi le chiavi della moto? Meglio non pensarci. Il consiglio che ti diamo, dunque, è di partire portando con te una chiave di riserva, e questo vale sia per il bauletto, sia per la chiave di accensione.
Andamento lento (o medio): la moto e le autostrade spesso inducono alla velocità, e non si tratta di una scelta saggia. Di conseguenza, è consigliabile tenere lo sguardo sul contachilometri e non superare mai e poi mai le velocità consentite.
Una pausa ogni tanto: è importantissimo sgranchirsi i muscoli e le articolazioni, quindi è bene prevedere una serie di “pit stop” fra una tappa e l’altra. Questo passaggio è fondamentale anche per riacquisire la lucidità necessaria per mettersi in sella senza pericoli.
Programmare il viaggio: sebbene viaggiare all’avventura sia sempre piacevole, non potrai mai rinunciare ad un pizzico di programmazione. Prima di partire, quindi, ti conviene stabilire quali sono le tappe principali del tuo viaggio, possibilmente evitando dei tour troppo faticosi e impegnativi. Il motivo? Più le distanze si allungano, più sale la stanchezza e il rischio di incidenti.

