Grosseto. Parlare di caporalato oggi significa parlare di diritti, dignità del lavoro e qualità della convivenza civile. Significa interrogarsi su fenomeni che non riguardano soltanto alcune aree del Paese o specifici settori produttivi, ma che assumono forme sempre più diffuse e complesse, incidendo sulla vita delle persone, sulla sicurezza dei lavoratori e sulla tenuta del tessuto sociale ed economico dei territori.
Con questo obiettivo il Comune di Gavorrano, in partenariato con i Comuni di Montieri, Monterotondo Marittimo, Massa Marittima e Roccastrada e in collaborazione con la cooperativa sociale Arcobaleno di Follonica, promuove il ciclo di incontri pubblici “Caporalato e lavoro irregolare: forme di sfruttamento e tutela dei diritti”, tre appuntamenti aperti alla cittadinanza che si inseriscono nel progetto “Coltivare la legalità – Territori che crescono”, finanziato nell’ambito del Programma regionale Fse+ Toscana 2021-2027.
Gli incontri si terranno:
- il 18 giugno alle 17.00 a Montieri, nella terrazza della sala polivalente;
- Il 18 giugno alle 21.00 a Monterotondo Marittimo, al teatro comunale del Ciliegio;
- il 19 giugno alle 18.00 a Gavorrano, nel centro congressi di Pozzo Impero.
Gli incontri
Il fenomeno del caporalato è tradizionalmente associato al mondo agricolo, ma negli ultimi anni ha assunto caratteristiche sempre più trasversali, interessando anche altri comparti produttivi e dei servizi. Dietro il lavoro irregolare si nascondono spesso forme di sfruttamento che compromettono diritti fondamentali, alimentano disuguaglianze e generano condizioni di vulnerabilità che richiedono una risposta culturale, sociale e istituzionale condivisa.
I tre incontri nascono proprio con l’intento di accrescere la consapevolezza della comunità su questi temi, offrendo strumenti di conoscenza e occasioni di confronto attraverso il contributo di esperti e professionisti impegnati da anni nella promozione della legalità e nel contrasto alle infiltrazioni criminali.
Interverranno Massimo Borghi, assessore alla legalità del Comune di Gavorrano e coordinatore regionale dell’associazione Avviso Pubblico, Maurizio Pascucci, responsabile nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata della Fondazione Caponnetto, e il giornalista Carlo Sestini, che guideranno il pubblico in una riflessione sulle diverse forme di sfruttamento lavorativo, sui diritti dei lavoratori e sugli strumenti di prevenzione e contrasto oggi disponibili.
L’iniziativa rappresenta una delle azioni del progetto “Coltivare la legalità – Territori che crescono”, promosso dal Comune di Gavorrano in partenariato con i Comuni di Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo e Roccastrada. Il progetto è finalizzato alla diffusione della cultura della legalità, della cittadinanza attiva e della coesione sociale nelle Colline Metallifere attraverso percorsi educativi, attività di sensibilizzazione e iniziative rivolte all’intera comunità.
La partecipazione agli incontri è libera e gratuita. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

