Home Amiata20 milioni per il futuro del territorio: il Comune presenta il piano di sviluppo “Cinigiano 2031”

20 milioni per il futuro del territorio: il Comune presenta il piano di sviluppo “Cinigiano 2031”

La parola d'ordine: valorizzare le risorse locali, per creare nuove opportunità di lavoro e rendere il comune attrattivo per imprese e nuovi residenti

di Redazione
0 commenti 81 views

Cinigiano (Grosseto). Piccoli Comuni, grandi progetti.

Con la presentazione della piattaforma programmatica per lo sviluppo locale “Cinigiano 2031”, il Comune amiatino diventa un laboratorio di innovazione, coniugando tradizione, sostenibilità e nuove opportunità per cittadini e imprese.

La strategia, elaborata dal Comune attraverso un attento ascolto della comunità locale, delinea un percorso di rinascita per un territorio che vuole passare da “area fragile” a “centro di innovazione urbano-rurale”.

Il programma

Il programma, elaborato da Giuseppe Sigismondo Martorana, membro del comitato scientifico Master in Management pubblico dello sviluppo locale dell’Università di Catania, è stato presentato ai cittadini, questa mattina, nella sala consiliare del Comune, dal sindaco Luciano Monaci, da Martorana e dall’Ufficio di piano, alla presenza dei parlamentari Silvio Franceschelli e Marco Simiani, della consigliera regionale Lidia Bai, del presidente della Regione Eugenio Giani, del presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola.

Come ha spiegato il sindaco Monaci, «con “Cinigiano 2031” puntiamo a dare al territorio nuove e concrete opportunità di sviluppo, a trasformare un’area interna oggi fragile in un centro di innovazione urbano-rurale. Vogliamo valorizzare le risorse ambientali, culturali e produttive del territorio, creare opportunità di lavoro, ridurre la marginalità, favorire la permanenza dei giovani e attrarre nuovi residenti e imprese, costruendo un sistema di vita e lavoro di qualità».

Per farlo, la piattaforma programmatica prevede investimenti pubblici e privati tra i 17 e i 21 milioni di euro, avvalendosi di risorse europee, nazionali, regionali e locali. I risultati attesi sono nuovi posti di lavoro, attrazione di imprese e nuovi residenti, rigenerazione di spazi pubblici, rilancio turistico e crescita demografica, per costruire dunque un territorio più connesso, un sistema economico più competitivo e una comunità più coesa.

I contenuti di “Cinigiano 2031”

Le parole chiave della piattaforma programmatica sono “urbanizzazione” e “multipolarità funzionale”, due concetti guida che puntano, il primo a creare nuove funzioni urbane in contesti rurali (spazi di lavoro condivisi, centri culturali, mobilità sostenibile), mantenendo al tempo stesso l’identità agricola e paesaggistica del territorio; il secondo a trasformare la dispersione abitativa, attraverso una rete di “nodi”, connessi tra loro, con servizi e attività distribuiti nelle varie frazioni.

Gli assi strategici per lo sviluppo

Il piano si articola in due assi strategici:

  • rigenerazione urbano-rurale, per integrare economia, cultura, turismo e ambiente;
  • multipolarità delle funzioni, per creare servizi diffusi e collegati.

Fra le azioni più significative, figurano la nascita di un Living Lab e di un cluster agroalimentare di eccellenza, di una rete dell’ospitalità urbana, la creazione di Rural Hubs e di una Comunità energetica rinnovabile di Cinigiano, già costituita e operativa.

Tutto questo è accompagnato da strumenti di governance, come l’Ufficio di piano, il Community led local development (Clld) e un Fondo di rotazione per sostenere start-up e progetti locali.

I progetti esemplari: il Living Lab e i Rural Hubs

La strategia di “Cinigiano 2031” comprende la realizzazione di due progetti esemplari:

  • il Living Lab di Borgo Santa Rita, che prevede il recupero di edifici dismessi per ospitare laboratori di innovazione tecnologica e agroalimentare, spazi creativi per giovani e ricercatori; un FabLab, sempre a Borgo Santa Rita, per la sperimentazione e la produzione 3D e audiovisiva, oltre a un polo tecnologico del turismo relazionale. L’investimento previsto, che trasformerà la frazione in un centro di ricerca e formazione aperto al territorio, è di 2,2 milioni di euro;
  • il sistema di Rural Hubs a Monticello Amiata, Cinigiano e Sasso d’Ombrone. Saranno punti di connessione tra aree urbane e rurali, con funzioni sociali, turistiche e culturali. A Monticello il focus sarà sul dialogo intergenerazionale e l’inclusione sociale; a Cinigiano sulla cultura e l’identità; a Sasso d’Ombrone sul turismo e la promozione dei prodotti locali. L’investimento stimato è di 750.000 euro.

Una strategia partecipata

Il piano nasce da un percorso condiviso con cittadini, imprese, associazioni e scuole, secondo l’approccio partecipativo del Clld (Community led local development).

«Invitiamo i nostri cittadini – aggiunge Luciano Monaci a continuare a contribuire: gli imprenditori potranno aderire ai cluster e al marchio d’area, i giovani sviluppare start-up e progetti nei FabLab, le associazioni animare gli spazi rigenerati e i cittadini partecipare alle attività di coprogettazione. Il coinvolgimento della comunità è “la vera chiave del successo” della strategia: senza partecipazione, nessun piano potrà realizzarsi pienamente. Il piano “Cinigiano 2031” propone un modello che unisce tradizione e modernità, agricoltura e tecnologia, cultura e impresa. Se il percorso verrà attuato come previsto, Cinigiano potrebbe diventare nei prossimi anni un esempio virtuoso di rinascita per le aree interne italiane», conclude.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha elogiato il lavoro svolto dal Comune di Cinigiano, impegnando la Regione a seguire e supportare lo sviluppo dei progetti che fanno parte della piattaforma programmatica “Cinigiano 2031”.

Al termine dell’intervento Giani ha consegnato al sindaco Monaci il Crest del Pegaso della Regione.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: