Home AttualitàLe aree interne della Maremma: se ne parla in un convegno internazionale in Spagna

Le aree interne della Maremma: se ne parla in un convegno internazionale in Spagna

L'iniziativa è in programma a Santiago de Compostela

di Redazione
0 commenti 156 views

Grosseto. Dal 21 al 23 ottobre, Santiago de Compostela ospiterà un importante evento promosso da Eza (Centro europeo per le questioni del lavoro e dei lavoratori) sotto gli auspici dell’Unione Europea.

Il meeting, che si inserisce nel solco della cooperazione internazionale e dello scambio di esperienze, vedrà la partecipazione di delegazioni provenienti da diversi Paesi.A l centro della tre giorni anche lo spopolamento delle aree disagiate, le difficoltà per i giovani di trovare lavoro e la fuga dei “cervelli “.

Tra i tre relatori italiani, figura Pierandrea Vanni, giornalista ed ex sindaco di Sorano, nonché presidente regionale di Mcl (il Movimento cristiano dei lavoratori fa parte di Eza, che ha la sede centrale in Germania, ed è rappresentato ai vertici del Centro dal copresidente Pier Giorgio Sciacqua di Lucca). L’altro relatore toscano è Luca Tognozzi, presidente provinciale di Mcl di Pistoia.

Vanni si occuperà soprattutto delle problematiche economiche e socio sanitarie della Maremma, dell’Amiata e dell’Appennino toscano.

L’evento rappresenterà un’importante occasione per discutere e confrontarsi su tematiche di interesse comune, come lo spopolamento dell’Unione Europea.

Della delegazione toscana fanno parte anche il presidente della Provincia di Arezzo Maurizio Pagliai e il vicepresidente della Provincia di Firenze Andrea Falsetti.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: