Arcidosso (Grosseto). La sera del 29 agosto l’effigie della Madonna delle Grazie scenderà dal suo santuario e attraverserà le vie di Arcidosso per portare pace e salute.
La processione, alle 21.00, accompagnata dalla banda La Castigliana, ripete un antico rito che è all’origine stessa della chiesa della Madonna Incoronata. Collocata alla sommità della lunga scalinata, l’edificio di culto ha origini medievali: fu costruito dopo la peste del 1348 come ringraziamento a Maria.
Quest’anno le celebrazioni saranno impreziosite dalla presenza di Sua Eminenza il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, che presiederà la Santa Messa alle 17.00 nella chiesa della Madonna Incoronata e impartirà la benedizione sul sagrato al termine della processione. Alle 18.00 un interessante dibattito in piazza della Riconciliazione dedicato al tema “Convivenza e riconciliazione: riflessioni e testimonianze”.
Il Santuario della Madonna delle Grazie di Arcidosso si raggiunge risalendo una lunga scalinata in trachite. All’esterno, sul sagrato, si trova una fontana barocca decorata con bassorilievi e mascheroni da cui sgorga l’acqua del Fiora; all’interno sono conservate opere di scuola senese di grande interesse artistico e tre altari di pregio nelle cappelle in fondo alla chiesa.
In onore della Madre, alle 22.00, in piazza della Riconciliazione, il soprano Cristina Ferri si esibirà in concerto accompagnata al pianoforte dal maestro Simone Maria Marziali. A seguire, il pubblico potrà assistere allo spettacolare di videomapping “Laudato si’: origine”, che trasformerà la facciata in un emozionante racconto di immagini e luci.
La giornata sarà arricchita anche da altri appuntamenti: dalle 19.30 torna l’Aperifrasca, la cena itinerante tra le frasche del centro storico con piatti tipici e vini del Montecucco, e continuano le attività del festival “Sogni d’Ora”, con laboratori e spettacoli dedicati a grandi e piccoli.
Programma completo di Arcidò al link https://fb.me/e/jef9Vn6vk

