Roccalbegna (Grosseto). L’immane tragedia che ha colpito la comunità di Roccalbegna con la scomparsa di Franco Mariotti, storico volontario della Croce Rossa Italiana, ha lasciato un vuoto profondo. La sua figura, punto di riferimento per generazioni, ha rappresentato un esempio di dedizione, altruismo e servizio alla comunità.
Proprio in sua memoria, è nata una straordinaria gara di solidarietà che ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni locali. Una raccolta fondi spontanea, nutrita da affetto e riconoscenza, ha permesso l’acquisto di quattro defibrillatori, che oggi rendono cardioprotette tutte le frazioni del Comune amiatino.
Proprio nella giornata di domani, primo agosto, alle 18.00, si terrà l’inaugurazione dei Dae in ricordo di “Malestro”, soprannome con il quale era conosciuto da tutti Franco Mariotti. Seguirà una cena sociale alla quale sono già pervenute numerose adesioni.
“Un risultato concreto e prezioso, che trasforma il dolore in impegno e prevenzione, nel segno di chi ha sempre messo il prossimo al primo posto – si legge in una nota della delegazione di Roccalbegna della Croce Rossa -. La delegazione della Croce Rossa di Roccalbegna desidera ringraziare sentitamente tutta la popolazione, l’amministrazione comunale, ogni singola associazione, insieme a tutti coloro che hanno offerto il proprio contributo economico e affettivo in questo difficile momento.
“Un ringraziamento speciale va anche a: Stefania Ricci, presidente del comitato della Croce Rossa di Grosseto, Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale, Diego Petrucci, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, il consigliere regionale Andrea Ulmi, il Consorzio stradale riunito di Roccalbegna per la vicinanza, il sostegno e l’impegno dimostrato – prosegue il comunicato -. La Regione Toscana ha voluto omaggiare la memoria dello storico volontario con la consegna di una targa commemorativa, consegnata alla delegata della Cri di Roccalbegna, Laura Cavezzini. Alla cerimonia di consegna era presente anche il sindaco del Comune di Roccalbegna, Massimo Galli”.
I volontari della Croce Rossa di Roccalbegna hanno voluto ricordarlo così:
“Caro Franco,
hai indossato la nostra divisa con orgoglio, silenziosa dedizione e un cuore grande, sempre pronto ad aiutare chiunque avesse bisogno.
La tua presenza discreta, ma fondamentale continuerà a vivere nei nostri gesti quotidiani, nelle ambulanze che partono, nelle mani tese verso chi soffre.
Non sei stato solo un volontario: sei stato un esempio, un punto fermo, un amico.
Ci hai insegnato che servire è amare.
E anche che ogni turno si affronta meglio con un caffè forte… e una sigaretta fumata insieme, magari brontolando un po’, come facevi tu.
Ora che non sei più con noi, sei in ogni cosa che facciamo.
Grazie di tutto, Malestro. Non ti dimenticheremo mai”.
Un gesto collettivo che onora la memoria di Franco Mariotti e rafforza il legame profondo tra la comunità e i suoi valori più autentici.
Nella foto: Franco Mariotti insieme agli altri componenti della delegazione della Cri di Roccalbegna, al sindaco e ad Hubert Corsi, precedente presidente del comitato provinciale della Croce Rossa di Grosseto.

