Scarlino (Grosseto). Giovedì 31 luglio il Consiglio comunale di Scarlino ha approvato ad unanimità tutte le delibere all’ordine del giorno.
All’ordine del giorno, tra i principali punti, erano presenti la variazione di assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari, oltre a importanti adesioni a distretti e iniziative in campo ambientale e territoriale.
Non solo: la seduta è stata l’occasione per presentare ai consiglieri comunali il nuovo segretario comunale, la dottoressa Sara Valtriani, e ringraziare ufficialmente Pier Paolo Bartaletti e Nicola Gaggioli, dell’azienda l’Arte del Lucidare, omaggiandoli di una targa (nella foto), per aver provveduto alla pulizia di Cala Martina dopo l’atto vandalico delle scorse settimane.
«Abbiamo potuto contare su consistenti quote dell’avanzo di amministrazione 2024 – dichiarano il sindaco Francesca Travison e il vicesindaco Michele Bianchi –, pari a circa 2 milioni e 282mila euro, che ci permetteranno di portare avanti importanti opere pubbliche e interventi di manutenzione. Tra questi, la realizzazione delle piste ciclabili, la sistemazione della parte sanitaria del canile comprensoriale, la riqualificazione dei parchi pubblici, il completamento della palestra della scuola di via Lelli e degli impianti sportivi con attrezzature adeguate».
Durante la seduta è stata approvata anche l’adesione del Comune di Scarlino al distretto castanicolo toscano, al bio-distretto rurale “Colline della Pia” e all’associazione per la tutela e la promozione del tortello maremmano. Via libera inoltre al nuovo piano di gestione forestale delle Bandite di Scarlino, in collaborazione con i Comuni di Castiglione della Pescaia e Gavorrano.
«Si tratta di scelte strategiche – commenta Giorgio Maestrini, assessore all’agricoltura – che permettono a Scarlino di inserirsi in reti virtuose di promozione e sostegno all’agricoltura locale. Il Distretto castanicolo toscano rappresenta un’opportunità per valorizzare la filiera della castanicoltura, fondamentale per le nostre aree collinari e per il mantenimento del paesaggio rurale. Con il Bio Distretto “Colline della Pia”, invece, abbracciamo un modello di agricoltura sostenibile che punta sulla qualità, sulla tutela ambientale e sulla collaborazione tra enti pubblici e privati».
A rafforzare l’identità culturale e gastronomica del territorio arriva anche l’adesione del Comune all’associazione per la tutela e la promozione del tortello maremmano, piatto simbolo della cucina locale.
«Il tortello maremmano è un patrimonio della nostra tradizione – sottolinea Silvia Travison, assessore al turismo – e con questa adesione vogliamo contribuire alla sua valorizzazione, promuovendolo come prodotto identitario del nostro territorio, anche attraverso eventi e progetti che ne raccontino la storia e ne sostengano la qualità».
Infine, è stato approvato un documento congiunto con la minoranza per l’attivazione di un tavolo permanente di confronto sul controllo ambientale della piana di Scarlino, coinvolgendo tutti i soggetti interessati.
L’atto è il frutto di un lavoro di condivisione tra le forze politiche presenti in Consiglio, reso necessario da una serie di episodi che hanno interessato il territorio negli ultimi mesi: morie di pesci, nubi di origine industriale, ripetuti divieti di balneazione e criticità nel sistema di depurazione. Situazioni che hanno giustamente generato allarme nella popolazione e fra gli operatori turistici.
Il tavolo sarà convocato e presieduto dal sindaco Francesca Travison e avrà il compito di raccogliere dati, analizzare le criticità, garantire trasparenza e confronto con tutti gli enti competenti. Le attività proseguiranno fino al 31 dicembre 2025, con possibilità di proroga, e saranno accompagnate dalla creazione di una Commissione di studio consiliare dedicata.
«Lo avevamo accennato e adesso stiamo procedendo in questa direzione – dichiara Travison –. Un passo importante supportato anche dal gruppo di minoranza Scarlino nel cuore, che ha collaborato all’elaborazione dell’atto, condividendone l’importanza per il territorio».
«La collaborazione tra le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale – dichiara il capogruppo del gruppo di maggioranza “Scarlino può ancora”, Cesare Spinelli – è un elemento decisivo quando si affrontano temi che toccano la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Questo ordine del giorno non è solo una risposta agli eventi recenti, ma un segnale chiaro della volontà di costruire un percorso chiaro per il futuro di Scarlino».
Il gruppo “Scarlino può ancora” conferma così il proprio impegno a guidare con responsabilità e apertura una nuova fase di attenzione e presidio ambientale: «Nel tavolo saranno chiamati a partecipare tutti i soggetti istituzionali con competenze ambientali, sanitarie e territoriali: la Prefettura di Grosseto, la Regione Toscana tramite l’assessorato alle politiche ambientali, la Provincia di Grosseto, Arpat, l’Asl Toscana Sud Est, il Ministero della Difesa attraverso il raggruppamento Carabinieri per la biodiversità, la Capitaneria di porto di Piombino e la Guardia Costiera, oltre ai Comuni limitrofi di Follonica, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e Piombino, e all’Acquedotto del Fiora – termina Spinelli -. Siamo fermamente convinti che solo il confronto e la trasparenza possano garantire una crescita sostenibile e duratura per tutta la comunità».

