Follonica (Grosseto). «A Follonica la viabilità è un caos a causa di lavori e modifiche al traffico, aggravata dalla massiccia presenza dei turisti tipica di queste settimane estive, e gli autisti degli autobus di Autolinee Toscane sono in grave difficoltà nello svolgere il proprio lavoro in sicurezza. I punti critici sono molti: due settimane fa le organizzazioni sindacali hanno scritto all’amministrazione comunale, e per conoscenza all’azienda del trasporto pubblico locale, chiedendo di intervenire per ripristinare le condizioni minime di sicurezza. Ma il Comune di Follonica non ha preso provvedimenti»: quindi Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Trasporti hanno deciso di rendere pubblico il loro malcontento.
«Nell’area urbana di Follonica esistono snodi del traffico particolarmente pericolosi che abbiamo segnalato più volte nel corso degli anni, ma che quest’estate mettono a rischio la sicurezza di autisti e passeggeri sia in conseguenza di alcuni lavori pubblici che per l’intensificazione del traffico dovuto alla presenza dei turisti»: esordiscono Alberto Allegrini (Filt Cgil), Elena Paolella (Fit Cisl), Fabio Alberti (Uil Trasporti), Paolo Masserizzi (Faisa Cisal) e Giuseppe Dominici (Ugl Trasporti).
«I problemi, in particolare – spiegano i 5 sindacalisti – riguardano le vie Carducci e della Repubblica, lungo le quali è stato realizzato un corridoio ciclabile centrale che non può essere occupato dai veicoli, con a destra un corridoio pedonabile. Lungo via della Repubblica, inoltre, c’è un “angolo morto” dietro al quale è presente un attraversamento pedonale molto pericoloso. Gli autisti si trovano in gravissima difficoltà a movimentare i propri mezzi in quest’area a causa degli spazi risicatissimi, rischiando ogni giorno di speronare qualche veicolo o i tanti ciclisti in transito. Problemi dovuti al caos del traffico e alla presenza di numerosissimi turisti vengono riscontrati anche sul percorso lungo le vie Matteotti, Zara, Roma e Carducci, nel centro storico cittadino.
A queste difficoltà si aggiungono i problemi relativi al capolinea della stazione ferroviaria, dove esiste un unico stallo riservato agli autobus, che teoricamente dovrebbe garantire lo spazio di manovra ai mezzi che in alcuni orari del giorno effettuano tre o quattro partenze e coincidenze in contemporanea. Problema speculare a quello del capolinea di piazza Primo Maggio, dove un unico stallo dovrebbe garantire condizioni di sicurezza agli oltre 400 studenti che quotidianamente arrivano da e partono per Castiglione della Pescaia, Massa Marittima, Venturina, Scarlino e Gavorrano».
«Sinceramente – concludono i rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Trasporti – questa situazione non è più accettabile ed è arrivato il momento di prendere provvedimenti drastici e risolutivi. I nostri autisti lavorano in condizione di stress continuo, costretti a svolgere manovre pericolose con mezzi della lunghezza di 12 metri e sono costantemente preoccupati di garantire la sicurezza degli utenti del trasporto pubblico locale, di ciclisti, pedoni e automobilisti in un contesto urbano pericoloso e mal regolamentato. Sul piano personale, inoltre, in conseguenza dell’inasprimento del Codice della Strada e dell’introduzione della fattispecie di omicidio stradale, convivono con l’assillo costante di incappare in pesanti sanzioni amministrative o, nel caso di sinistri, anche in condanne penali. Il Comune di Follonica, pertanto, deve prendere provvedimenti immediati e concordati con chi lavora sul campo, con l’obiettivo di garantire sicurezza a chi lavora e a chi utilizza il trasporto pubblico. Le presenze estive stanno per arrivare al culmine, non vorremmo trovarci a dover commentare con amarezza l’esito tragico di qualche incidente che nell’area urbana di Follonica può verificarsi in qualunque momento».

