Arcidosso (Grosseto). “Il nostro gruppo continua a stare accanto ai cittadini, portando in Consiglio comunale le istanze reali del territorio. Peccato che il sindaco Marini, espressione del Partito Democratico, sembri più interessato all’autopromozione sui social che ad ascoltare i problemi della sua comunità”.
Così Guendalina Amati, capogruppo di “Rinasci Arcidosso”, attacca l’attuale amministrazione comunale, accusandola di “ignorare o denigrare” sistematicamente il ruolo della minoranza.
“La nostra attività consiliare – spiega Amati – è costantemente alimentata dalle segnalazioni dei cittadini. Siamo spesso la cassa di risonanza dei loro disagi, sia piccoli che grandi. Tuttavia, troppe volte le nostre interrogazioni, mozioni e proposte vengono trattate con sufficienza, quando non direttamente ignorate”.
“Tra i temi sollevati nel corso dell’ultimo anno da ‘Rinasci Arcidosso’ – ricorda il capogruppo – ci sono la manutenzione delle strade urbane e vicinali, il degrado nelle frazioni, lo stato dei lavori delle scuole, il ponte tra Zancona e Macchie, l’illuminazione pubblica malfunzionante, i veicoli abbandonati, la situazione dei parcheggi a Montelaterone, le promesse mai mantenute dal sindaco durante le campagne elettorali e la questione delle concessioni geotermiche. Tutti temi concreti che toccano la vita quotidiana degli arcidossini”.
“Marini non ha mai nascosto la sua insofferenza verso chi non è allineato al suo pensiero, ma questo non gli il diritto di impedire ad altri il dibattito democratico. I gruppi di opposizione esistono, sono riconosciuti dalla legge e continueranno a svolgere il loro ruolo fino alla fine del mandato. ‘Rinasci Arcidosso’ c’è e continuerà a far sentire la propria voce nei tempi e nei modi che riterrà più opportuni. Il sindaco Marini se ne faccia una ragione”, conclude Guendalina Amati.

