Aperto a Grosseto l’ottavo sportello decentrato della Difesa civica della Regione Toscana. Questa mattina, il presidente della Provincia di Grosseto Francesco Vivarelli Colonna e il Difensore regionale Sandro Vannini hanno firmato il protocollo d’intesa, alla presenza di amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio, collegati in remoto, assieme al presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, che sta seguendo e supportando questo percorso di decentramento.
“Ringrazio il Difensore civico regionale – ha affermato Mazzeo – per questo percorso di decentramento sui territori attraverso gli sportelli decentrati che permetteranno di fornire un servizio agli utenti per la risoluzione dei loro problemi quotidiani”.
Lo sportello permetterà di evitare anche gli spostamenti verso la sede istituzionale della Difesa civica di Firenze.
“I cittadini del territorio di Grosseto – ha affermato il Difensore civico Sandro Vannini – adesso potranno rivolgersi allo sportello presso la Provincia per l’inoltro delle istanze. Un servizio utile specialmente per quegli utenti anziani e per quelli sprovvisti di strumenti informatici per la trasmissione di atti e allegati. Le istanze, poi, verranno analizzate dai funzionari regionali dell’ufficio del Difensore ed i cittadini troveranno piena assistenza per la risoluzione dei problemi evidenziati. Dalle bollette pazze al malfunzionamento delle linee telefoniche, dall’assenza di connessione Internet alla conflittualità in ambito sanitario, queste le principali istanze giunte nell’ultimo anno negli uffici del Difensore civico regionale”.
Soddisfatto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha evidenziato come questa intesa rappresenti un ulteriore modo per “facilitare la vita” ai cittadini, avvicinandoli sempre di più alle Istituzioni.
“Con grande entusiasmo inauguriamo questo nuovo servizio al cittadino presso l’ufficio Protocollo della Provincia di Grosseto – ha affermato Vivarelli Colonna -. Si tratta di un servizio utile per tutti coloro che, trovandosi in una situazione di ‘parte debole’ con gli enti pubblici o con le società che gestiscono servizi pubblici, hanno adesso la possibilità di inoltrare le istanze non solo per via telematica, ma anche direttamente presso lo sportello di piazza Dante. I principi tutelati sono quelli del buon andamento, dell’imparzialità, della trasparenza, della semplificazione e dell’equità dell’operato amministrativo. Si tratta di un modo per essere più vicini ai cittadini, con un vero e proprio servizio di prossimità che facilita l’accesso alla difesa civica regionale. Il personale, infatti, aiuterà i soggetti interessati a presentare la documentazione necessaria in maniera corretta e a metterli in contatto con l’ufficio regionale, consentendo quindi l’esercizio dei loro diritti. Un traguardo importante che facilita e migliora il rapporto tra le persone e le istituzioni, favorendo democrazia e partecipazione. Il nostro obiettivo è quello di garantire un accesso agevole ai servizi di tutela di competenza del difensore civico regionale attraverso l’ufficio protocollo della Provincia, che diventa pertanto il punto di raccolta delle istanze dei maremmani. Grazie al difensore civico Sandro Vannini per la disponibilità e l’impegno che ha messo nell’attuare questo importante progetto e per l’attenzione verso il nostro territorio”.
“Questa iniziativa favorisce l’accesso ai percorsi di conciliazione – ha aggiunto Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso – Società della Salute -. Lo sportello del Difensore civico è uno strumento ulteriore di difesa per il cittadino, ma è anche un alleato delle istituzioni perchè quest’ultime lavorano per tutelare i diritti di tutti gli abitanti della provincia”.


