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Controlli della Guardia di Finanza nei distributori: tre multe e un impianto sequestrato

di Redazione
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Nell’ambito del controllo economico del territorio il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto ha coordinato un’articolata attività di polizia economico-finanziaria e screening dei distributori di carburanti.

Si tratta di un comparto economico molto delicato cui il Corpo, in virtù delle particolari competenze in materia di accise e normative fiscali-amministrative di settore, pone particolare attenzione al fine di tutelare gli operatori economici legali, nonché prevenire il potenziale rischio di infiltrazioni della criminalità.

Negli ultimi mesi, tutti i reparti delle Fiamme Gialle in provincia hanno effettuato, con varie modalità, riscontri ed approfondimenti su molte delle imprese operanti nel settore.

Dal punto di vista delle sanzioni, sono stati individuati 3 distributori che operavano in violazione della disciplina inerente l’esposizione e la pubblicazione dei prezzi carburante, omettendo di comunicarli al Ministero dello sviluppo economico. I militari hanno quindi proceduto a verbalizzare le previste multe del caso, pari a 1.032,00 euro per ciascuna impresa ispezionata.

In un caso, sull’Isola del Giglio è stato invece individuato un distributore di carburante che erogava gasolio in misura inferiore al relativo display. Peraltro è stato accertato che la pompa non era stata sottoposta alla periodica obbligatoria verifica metrica che ne certificasse il regolare funzionamento.

I servizi sono stati svolti anche in collaborazione e sulla base degli elementi analizzati ed individuati “a monte” dal Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, situato a Roma.

Le attività di controllo dei distributori da parte della Guardia di Finanza continueranno, al fine di tutelare i cittadini da possibili truffe ed irregolarità, proteggere l’economia legale e prevenire potenziali pericoli d’infiltrazione legati all’acquisizione di specifici asset (quali, ad esempio, gli impianti di stoccaggio e distribuzione di carburante) attraverso il riciclaggio di capitali illeciti.

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