Home GrossetoRiorganizzazione Chirurgia, la Uil: “Convocata la Conferenza dei Sindaci, accolta la nostra richiesta”

Riorganizzazione Chirurgia, la Uil: “Convocata la Conferenza dei Sindaci, accolta la nostra richiesta”

di Redazione
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Grosseto. La Uil di Grosseto, Confederazione, Funzione Pubblica e Pensionati, esprime soddisfazione per la convocazione delle Conferenze dei Sindaci per il prossimo 8 settembre a Grosseto, dove si tratterà la situazione della riorganizzazione dell’area chirurgica nei presidi ospedalieri provinciali.

“La Uil aveva espressamente richiesto questo incontro con una nota inviata a tutti i sindaci e ai consiglieri regionali, che hanno assicurato la partecipazione – dichiarano in una nota Federico Capponi, coordinatore della Uil della provincia di Grosseto, Sergio Lunghi, segretario generale della Uil Fp Area Vasta Toscana Sud Est, Luciano Fedeli, responsabile sanità della Uil Fp Area Vasta Sud Est, Gianni Baiocco, segretario della Uilp della provincia di Grosseto – . Sarà l’occasione per fare chiarezza su un metodo e su azioni relativi alla riorganizzazione dell’area di chirurgia generale prevista nella provincia di Grosseto con un atto unilaterale disposto con determina aziendale e dell’allegato documento. Una simile operazione non può essere limitata alla sola informazion,e che tra l’altro è avvenuta solo a mezzo stampa, ma deve passare da un confronto con gli attori territoriali che rappresentano gli interessi dei lavoratori e dei cittadini”.

“L’apertura con una Conferenza dei sindaci congiunta crediamo sia il giusto modo per riportare i termini ad un confronto tra Regione Toscana, Azienda Usl Area Vasta Sud Est, sindaci e organizzazioni sindacali che porti a rimodulare l’offerta complessiva sui territori attraverso accordi condivisi per ridisegnare un’offerta sanitaria in un territorio particolare come quello della provincia di Grosseto, che ha caratteristiche peculiari e è stato già notevolmente penalizzato in termini di tagli e riduzione di servizi soprattutto nelle aree periferiche – prosegue il comunicato -. Soluzioni alternative ci sono e sono in grado di garantire gli standard già definiti e precedenti alla riorganizzazione nelle aree di chirurgia generale presenti nei presidi/stabilimenti ubicati nella provincia di Grosseto, senza penalizzare ulteriormente lavoratori e cittadini e dequalificare ospedali che sono punti di riferimento anche per altre zone limitrofe ai comuni di Orbetello e Massa Marittima”.

“La Uil auspica un ripensamento della scelta che significherebbe solo impoverire tutto il territorio provinciale con riflessi negativi anche per lo sviluppo e la tenuta demografica – termina il comunicato -. Per questo apprezziamo la convocazione da parte dei sindaci della conferenza unificata per rimettere al centro un tema fondamentale che non può rappresentare solo una scelta tecnica, ma deve rappresentare frutto di condivisione tra chi mette al centro lavoro, diritti fondamentali e prospettive di sviluppo per la provincia”.

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