Grosseto. Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno presentato da Manuele Bartalucci, consigliere comunale del Partito Democratico, che impegna il sindaco a chiedere a Governo e Parlamento la reintroduzione delle circoscrizioni di decentramento nei Comuni capoluogo di provincia. Un atto nato tra i banchi dell’opposizione e votato dall’aula.
“Oggi le circoscrizioni sono consentite solo ai Comuni con più di 250.000 abitanti, per effetto di tagli lineari decisi anni fa – dichiara Bartalucci .- In un territorio grande come il nostro serve, invece, un canale che porti le istanze delle frazioni all’attenzione dell’amministrazione. I cittadini di molte frazioni oggi non hanno rappresentanti eletti che portino la loro voce dentro il Comune. Con questo voto il Consiglio comunale dà al sindaco un mandato chiaro: andare a Roma e chiedere che quella soglia venga cambiata”.
Dal dibattito in aula è uscito anche un secondo punto, che riguarda quello che il Comune può fare da solo, senza aspettare il Parlamento. Nel 2024 il Consiglio ha approvato la mozione sui comitati di quartiere, presentata dai consiglieri Gabbrielli e Pizzuti. Quella mozione non è mai diventata operativa.
“Mentre la legge nazionale resta quella che è, a Grosseto possiamo muoverci subito – prosegue il consigliere dem -. Chiediamo che, entro la fine dell’anno, venga portato in commissione il regolamento attuativo dei comitati di quartiere, con perimetri, modalità di elezione e risorse. Sono strumenti semplici, a costo quasi zero, che servono a far arrivare in Comune i problemi delle periferie e delle frazioni prima che diventino emergenze”.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico seguirà entrambi i fronti: la richiesta al Governo di modificare la legge e l’attivazione dei comitati di quartiere sul territorio comunale.

