Grosseto. “La costa della Giannella necessita di un intervento strutturale, non di un semplice ripascimento“.
A dichiararlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, che ha presentato un’interrogazione al Governatore Eugenio Giani e all’assessore all’ambiente David Barontini.
“La Regione ha intenzione di aggiornare il ‘Masterplan della costa 2026‘, aggiungendo ulteriori interventi strutturali, volti al recupero del tratto di costa della Giannella e al contenimento del fenomeno dell’erosione costiera? – domanda Luca Minucci – Vogliamo sapere, inoltre, se sono stati commissionati studi sul fenomeno di erosione che sta interessando anche le abitazioni situate sulla costa”.
“Il ‘Masterplan della costa 2026’ è il documento programmatico attraverso il quale si definiscono le strategie e le azioni da intraprendere per il monitoraggio, la salvaguardia ed il recupero delle aree costiere dell’intera Toscana. Per quanto riguarda la provincia di Grosseto si prevedono interventi nelle aree costiere di Follonica, Punta Ala, Punta Rocchette, Cala Rossa, Talamone, Osa, Santa Liberata, Feniglia, Ansedonia e Chiarone – ricorda il consigliere di Fratelli d’Italia Minucci -. Si tratta di interventi strutturali che possono prevedere l’impiego di manufatti, come scogliere ad esempio, volti alla protezione della costa, per contenere il fenomeno dell’erosione. Ma tra queste aeree non figura la Giannella, dove è previsto soltanto di portare nuova sabbia sulla spiaggia, ossia un ripascimento che risulterà a rischio in occasione di ogni mareggiata. Mentre servirebbero, invece, interventi a protezione della spiaggia stessa. Eppure sulla costa della Giannella si trovano stabilimenti balneari, ristoranti, bar, abitazioni.”
“L’erosione costiera che colpisce il nostro litorale è un fenomeno da contrastare con tutte le risorse disponibili, per tutelare il patrimonio ambientale e paesaggistico della regione – sottolinea Minucci –. Il fenomeno comporta ingenti danni alle attività economiche e agli stabilimenti balneari.”

