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Oro usato: cosa controllare prima di venderlo?

di Redazione
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La crisi economica ha portato molte persone a decidere di vendere il proprio oro usato per recuperare un po’ di liquidità. Prima di lanciarsi nella vendita di questo prezioso metallo è importante seguire alcune precauzioni. Innanzitutto informatevi sulla quotazione. I compro oro poco professionali, approfittano dell’ignoranza del cliente e propongono l’acquisto del metallo giallo a costi elevatissimi, ma non veritieri. Questi prezzi si riferiscono infatti al valore dell’oro puro, il cosiddetto oro 24kt, oppure a oro con diamanti e pietre preziose, per lo più di importanti maison di gioielli.

L’oro che tutti noi abbiamo nei cassetti invece non è 24kt, ma solitamente si tratta di oro 18kt (vale circa il 25% in meno rispetto all’oro puro) e non è “firmato”. Il consiglio è di chiedere anticipatamente il prezzo al netto. In questo modo il negoziante non potrà comunicare di aver applicato costi nascosti quali commissioni, tasse, e ribassi farlocchi.

Grazie ad internet non si ha difficoltà a trovare il telefono del negozio per chiedere informazioni. Un negoziante serio e affidabile non ha problemi a fare una valutazione dell’oro anche telefonica.

Per quanto riguarda il peso dell’oro, come conferma questo esperto compro oro a Roma, è meglio fare molta attenzione. Qualora proprio oggetto segnasse 50 grammi di oro a casa e qualche negoziante ne segnasse solamente 15 grammi, molto probabilmente quest’ultimo vorrà imbrogliare il cliente. Guai poi a vendere l’oro nelle gioiellerie. Nei compro oro è più facile trovare professionisti che sapranno valutare attentamente il valore del metallo ed individuare la giusta quotazione in tempo reale. Qui la bilancia deve essere necessariamente a vista, in modo che il cliente possa vedere con i propri occhi l’effettivo peso del metallo.

Le bilance possono essere digitali o meccaniche. Benché entrambe precise (se non manomesse), si consiglia di optare sempre per quella elettronica o digitale. Il motivo è legato al fatto che con una bilancia di vecchio stampo, il peso potrebbe essere facilmente falsato. Inoltre, il cliente potrebbe avere difficoltà di lettura sul peso effettivo. Assicurarsi sempre che la bilancia abbia il bollino antimanomissione e che la verifica periodica sia aggiornata.

La burocrazia

Molto importante nella vendita dell’oro usato è la burocrazia. A partire dal 5 luglio 2017, tutti i negozianti che acquistano i metalli preziosi da rivenditori privati, sono obbligati a far firmare l’atto di vendita e consegnare una copia del documento d’acquisto al cliente. Questa formula è stata inserita per frenare la ricettazione dell’oro derivante da furti in abitazione. Qualora ciò non avvenisse, si sconsiglia la rivendita dell’oro al commerciante in quanto tale patto non sarà in alcun modo registrato e il rischio più grosso è quello di non poter dimostrare la provenienza del denaro ricevuto.

Per quanto riguarda i pagamenti, questi possono essere in contanti fino a 499,99 euro. Per importi superiori il pagamento dell’eccedenza può avvenire esclusivamente mediante mezzi tracciati come assegno o bonifico. Evitare i compro oro che vi propongono il pagamento in contanti di cifre superiori a quelle previste dalla legge.

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