Momento clou della festa è il 19 marzo: il giorno della torciata di San Giuseppe. Primo appuntamento alle 10 con l’escursione guidata delle vie cave, ritrovo e partenza in piazza della Repubblica; alle 15:30 degustazione delle frittelle di San Giuseppe con vino caldo; dalle 16 alle 22, musica itinerante con la banda del torchio. La festa prosegue con un costante crescendo in attesa dello spettacolare momento della torciata: prima gli sbandieratori di Castiglion Fiorentino poi lo spettacolo Luce, acqua e fuoco con i tamduri di Pitigliano e il gruppo Libere Fiamme di Sarteano. Alle 19 degustazione di prodotti tipici. Alle 21 partenza dei torciatori da Palazzo Corsini: sono incappucciati da un saio, portano sulle spalle un grosso fascio di canne fiammeggianti e sono diretti nella piazza del Comune dove qualche giorno prima è stato eretto un enorme pupazzo di canne che rappresenta l’invernacciu, l’inverno che muore. Alle 22, i torciatori, in tutto una quarantina di figuranti, preceduti da due portantini con la statua di San Giuseppe, arrivano in piazza, appiccano il fuoco all’Invernacciu che in pochi secondi si trasforma in un enorme falò. Alle 23 segue la raccolta delle ceneri del Pucciu come buon auspicio per l’arrivo della primavera, alle 23 e 30 intrattenimento con il gruppo Miriano Baglioni.Informazioni e prenotazioni:
Associazione PROMO.FI.TER Tel. 339 3012721 – 347 2896621 – Mail promofiterpitigliano@gmail.com

