Home GrossetoAttualità GrossetoNasce a Grosseto la Consulta della Disabilità: “Renderemo la città alla portata di tutti”

Nasce a Grosseto la Consulta della Disabilità: “Renderemo la città alla portata di tutti”

di Roberto Lottini
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Consulta per la disabilità GrossetoLa Consulta della Disabilità si prepara alla prima riunione, in programma il prossimo 3 giugno, per gettare le basi di un organismo pronto a dare voce in capitolo a tutte le persone con handicap fisici, mentali e sensoriali di Grosseto, con il preciso obiettivo di rendere il capoluogo maremmano una città alla portata di tutti, che possa diventare un esempio in tutta Italia di dignità e di pari opportunità per ogni suo abitante.

Lo scorso 30 gennaio, il Consiglio comunale aveva istituzionalizzato la Consulta, votando all’unanimità il regolamento, composto da 13 articoli che disciplinano questo organismo, destinato a rappresentare le esigenze dei diversamente abili e a tradurle in proposte concrete.

La Consulta della Disabilità sarà composta dai rappresentanti delle associazioni cittadine che hanno anche promosso l’iniziativa in accordo con l’amministrazione attraverso gli uffici dei servizi sociali comunali. Invitati permanenti i membri della terza commissione consiliare, presieduta dal consigliere comunale Francesco Giorgi.

Il nuovo organismo si è insediato lo scorso 16 aprile ed ha eletto come presidente Luciana Pericci.

Ringrazio Luciana Pericci per aver accettato un incarico così importante – dichiara il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, che le consentirà di mettersi al servizio degli altri con grande generosità, nonostante i suoi già numerosi impegni. La nostra amministrazione è sempre stata molto sensibile alle numerose difficoltà che può incontrare una persona diversamente abile nella vita quotidiana e la Consulta rappresenta uno strumento indispensabile per dialogare con la nostra istituzione e manifestarci le varie problematiche. Il Comune di Grosseto darà il massimo supporto a questo nuovo organismo e vaglierà con attenzione tutte le proposte che ci presenterà”.

Ringrazio la terza commissione consiliare perché è stata la fautrice di questa iniziativa – spiega Antonella Goretti, assessore comunale alle politiche sociali -. La Consulta rappresenta un’operazione importante per Grosseto e si prefigge lo scopo di far vivere la città ai disabili senza alcuna difficoltà. Mi auguro che le associazioni interne a questo organismo possano credere in questo progetto e contribuire al suo sviluppo”.

Ringrazio il sindaco, l’amministrazione comunale e il Consiglio comunale per aver istituzionalizzato la Consulta – dichiara Luciana Pericci – , assicurandole così un ruolo attivo: adesso possiamo dire la nostra e proporre soluzioni per tutte le persone disabili. Questo organismo è un’iniziativa che arricchisce non solo Grosseto, ma anche l’amministrazione stessa, e si occuperà di supportare ogni categoria di diversamente abili, agendo in modo trasversale. Il 3 giugno si costituirà anche il comitato per l’abbattimento delle barriere per l’accessibilità, il cosiddetto Aba, che combatterà tutte quelle problematiche che devono affrontare i disabili. Se ogni membro della Consulta darà il suo contributo, potremo facilitare la vita quotidiana di tutti”.

Il regolamento della Consulta – spiega Francesco Giorgi, della terza commissione consiliare – mette al centro i problemi della disabilità e la commissione ha fatto da raccordo tra il Consiglio comunale e le varie associazioni. Voglio ribadire il mio grazie a tutti i consiglieri perché, con grande sensibilità, hanno votato all’unanimità la nascita di questa iniziativa”.

La Consulta è un organismo permanente che proseguirà la sua attività anche con l’avvicendarsi delle varie amministrazioni comunali – dichiara Lorella Ronconi, referente dello sportello “InfoHandicap” dell’Urp del Comune di Grosseto e membro della Consulta –, progettando proposte pe risolvere problemi culturali e di accessibilità. Si tratta di un’iniziativa importante per migliorare la qualità della vita dei diversamente abili. Inoltre, quella di Grosseto è la prima Consulta che nasce in Toscana ed una delle poche esistenti in tutta Italia”.

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