Questo pomeriggio il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ha consegnato al maresciallo dei carabinieri Lorenzo Masala (nella foto) una pergamena come tributo per “lo spirito di abnegazione e l’alto senso del dovere al servizio dello Stato a costo della propria vita”.
Il militare, di origine grossetana, nel novembre del 2011 fu ferito in un attentato vicino all’aeroporto di Herat, in Afghanistan, dove si trovava in servizio nell’ambito della missione internazionale Isaf.
In particolare il militare era impegnato in un intervento per liberare alcune persone prese in ostaggio dai talebani nella sede di una compagnia di telecomunicazione.
E proprio per questo drammatico evento, che per fortuna non ha avuto conseguenze estreme per il carabiniere italiano, Lorenzo Masala è stato insignito a gennaio scorso della medaglia d’oro alle “vittime del terrorismo”.![]()
“La città di Grosseto ha l’onore di rendere omaggio, con questa semplice cerimonia, a un uomo che, nel servire lo Stato in uno scenario tanto critico, ha rischiato la propria vita – ha dichiarato il sindaco Emilio Bonifazi -. E lo ha fatto per l’alto senso del dovere e per tutti quei valori che contraddistinguono militari e civili impegnati nel mantenimento della pace e nell’aiuto al prossimo. Un esempio per i giovani di oggi e gli adulti di domani”.
“Una bella iniziativa che il Comune di Grosseto dà come ulteriore riconoscimento al Maresciallo Masala, a cui lo scorso gennaio è stata data la medaglia d’oro – ha aggiunto il prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone- . Ogni giorno i nostri uomini e le nostre donne contribuiscono a ristabilire le istituzioni governative e cercano di fare in modo che non esistano più conflitti nei paesi che non godono di una democrazia come la nostra”.
“Per me questo riconoscimento è molto sentito – ha affermato commosso il maresciallo Masala– . Sento la mancanza di questo territorio e spero di poterci tornare ad abitare un giorno”.

Nella foto da sinistra: il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, il prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone, Lorenzo Masala, il comandante provinciale dei carabinieri Gerardo Iorio e il comandante del Gruppo d’intervento speciale dei Carabinieri Gianluca Feroce

