Un percorso caratterizzato da eventi che hanno profondamente inciso e segnato la storia stessa della provincia di Grosseto. Riscoprire e ritrovare fatti, episodi, ricordi, personaggi di quella che è stata una vera e propria epopea è il modo migliore per celebrare il centenario della Rama.
Questo l’obiettivo del presidente Marco Simiani e del quale si è discusso questa mattina, nel primo incontro con il Comitato chiamato a realizzarlo e composto da esponenti del mondo della politica, della cultura, dell’economia, dell’imprenditoria, del mondo del lavoro legati, a diverso titolo, alla realtà della Maremma.
Il ruolo svolto dalla Rama, in un secolo di attività, ha contribuito in maniera determinate allo sviluppo stesso del territorio e delle sue risorse umane, consentendo collegamenti sempre più efficienti tra scuola, luoghi di lavoro, istituzioni, attività economica e i cittadini.
Nella prima metà del secolo scorso, quando il poter disporre di un veicolo a motore proprio era privilegio davvero di pochi, l’arrivo della corriera, come si diceva allora, il suono allegro e un tempo ammiccante del suo clacson, la nuvola di polvere sollevata dagli pneumatici davano alla gente sicurezza, tranquillità, certezza di non essere più costretti al sostanziale isolamento dai luoghi più lontani.
Da allora, molto è cambiato, ma l’azienda ha continuato in maniera sempre più capillare la mobilità all’interno del territorio, continuando ad essere punto di riferimento per quanti avevano e hanno necessità di raggiungere località diverse utilizzando il trasporto pubblico.
Tutto questo sarà ripercorso a bordo di un autobus virtuale della Rama attraverso mostre fotografiche e documentali, un cortometraggio, convegni, riflessioni e la pubblicazione di un volume che racconterà questi 100 anni di storia.
Attività, queste, che si snoderanno nei mesi fino a raggiungere il 13 novembre 2013, giorno del centenario.
Una continuità all’interno della quale coinvolgere l’intera cittadinanza, dando il senso di un progetto di mobilità pubblica in costante evoluzione e che, guardando all’esperienza del passato, intende rivolgersi al futuro.

