Home Costa d'argento“E’ stato così”: lo spettacolo di danza in scena nel giardino del Torrione

“E’ stato così”: lo spettacolo di danza in scena nel giardino del Torrione

L'iniziativa è in programma sabato 20 giugno

di Redazione
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Magliano in Toscana (Grosseto). Tutto pronto a Magliano in Toscana per il secondo appuntamento della rassegna “Danza tra storie e paesaggi della Maremma – Trilogia del Tempo sospeso”, il progetto di Con.Cor.D.A./Compagnia Selva con la direzione artistica di Marcello Valassina, realizzato con il patrocinio del Comune di Magliano in Toscana, in collaborazione con la cooperativa Le Orme e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Dopo l’anteprima nazionale di “Dance for a While” agli ex Bagnetti di Gavorrano, la rassegna fa tappa nel cuore del borgo medievale di Magliano in Toscana con “È stato così”, una performance liberamente ispirata all’omonimo racconto di Natalia Ginzburg, che approfondisce il tema del tempo sospeso attraverso una dimensione più intima e interiore.

Il programma dell’evento, che si terrà sabato 21 giugno, inizia alle 18.00 da Porta San Giovanni con una visita guidata al borgo di Magliano con le guide esperte della cooperativa Le Orme, mentre alle 19.00 il giardino del Torrione ospiterà la performance “È stato così”, interpretata da Gaia Tinarelli e Francesca Pagnini che danzeranno sulle coreografie di Francesca Selva. Al termine dell’evento è previsto anche un brindisi finale a cura delle Pro Loco del territorio.

Lo spettacolo

“È stato così” è un’elegia della rassegnazione. Un tempo intimo, rallentato, in cui il corpo smette di opporsi e lascia emergere ciò che resta. La danza nasce da un dialogo silenzioso tra ciò che siamo stati, ciò che siamo e ciò che avremmo potuto essere. I gesti si caricano di memoria, esitano, ritornano, come se ogni movimento custodisse una perdita e insieme un tentativo di riconciliazione.

«Con “È stato così” continuiamo il nostro percorso sul tema del tempo sospeso, spostando l’attenzione dalla dimensione collettiva della memoria a quella più personale e profonda – spiega Marcello Valassina –. Il corpo diventa luogo di sedimentazione delle esperienze, spazio in cui convivono assenza e presenza, ricordo e trasformazione. Nel suggestivo scenario del giardino del Torrione, la danza dialoga con il paesaggio e con la storia del borgo, invitando il pubblico a condividere un tempo diverso, fatto di ascolto e contemplazione».

Nello spettacolo non c’è una vera risoluzione narrativa: la rassegnazione non viene intesa come resa, ma come una forma di consapevolezza e accoglienza del cambiamento. Attraverso il movimento, il corpo attraversa il proprio mutamento e ne fa esperienza emotiva, restituendo immagini di fragilità, memoria e riconciliazione.

La rassegna proseguirà il 5 luglio a San Bruzio con “Secondo Matteo”, primo quadro della “Trilogia del Tempo sospeso”, ispirato alla “Passione secondo Matteo” di Johann Sebastian Bach e per chi sceglierà di partecipare sarà un’esperienza che intreccia scoperta del territorio, memoria e linguaggio contemporaneo della danza, trasformando uno i luoghi più suggestivi della Maremma in teatri a cielo aperto.

Gli eventi sono gratuiti su prenotazione (massimo 35 persone).

Informazioni e prenotazioni

Con.Cord.D.A./Compagnia Francesca Selva
Tel. 347.4007461 – casseroindanza@gmail.com

Iati – Comune di Magliano in Toscana
Tel. 0564.593460 – info@vivimaglianointoscana.it

Cooperativa Le Orme
info@leorme.com

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