Capalbio (Grosseto). Tantissimi cittadini hanno partecipato all’inaugurazione della nuova piazza di Pescia Fiorentina.
Le operazioni sostenute dall’amministrazione comunale hanno portato al ripristino funzionale e strutturale della viabilità, con il rifacimento del sistema di allontanamento delle acque meteoriche e del collegamento con la nuova area di sosta.
“Uno degli obiettivi principali della nostra amministrazione – commenta il sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini – è stato quello di recuperare e rinnovare i beni comuni e le infrastrutture stradali del territorio. Con questa inaugurazione consegniamo alla comunità di Pescia Fiorentina, e non solo, un’area moderna e funzionante, che potrà essere vissuta in maniera più sicura dai residenti”.
I lavori
Le operazioni hanno portato al rifacimento, con l’utilizzo di materiali a basso impatto, della pavimentazione che circonda la piazza, alla piantumazione del verde (con rinnovo del manto erboso, delle aiuole e delle fioriere), alla regimazione delle acque, al recupero di una fontana risalente alla riforma fondiaria, al rinnovamento della segnaletica orizzontale e verticale e all’installazione delle telecamere utili al monitoraggio della viabilità e al miglioramento della sicurezza.
“Restituiamo alla comunità – dichiara l’assessore con delega ai lavori pubblici Marzia Stefani – un’area dotata di infrastrutture, realizzata con materiali a basso impatto, al fine di mantenere e tutelare il carattere di ruralità che contraddistingue il centro urbano di Pescia Fiorentina, e che adesso potrà fungere ancora di più come luogo per l’aggregazione e la socializzazione. Siamo orgogliosi di poter consegnare al territorio uno spazio completamente rinnovato dove la sicurezza, il miglioramento della viabilità e il decoro sono stati messi al primo posto”.
Nella piazza di Pescia Fiorentina è stata anche installata “Insostenibile leggerezza”, l’opera di Stefano Ferrari, ideatore di Qart Capalbio, realizzata con tanti tondini di ferro che partono uniti alla base per poi “aprirsi” e formare un volo di storni. L’installazione, che parla di libertà, fragilità, ma anche del peso che ogni individuo è costretto a portarsi con sé, è dedicata alla memoria della produttrice e regista Sibilla Barbieri che, nel 2023, ha fatto ricorso al suicidio assistito in Svizzera perché malata oncologica terminale. Barbieri, inoltre, ha abitato di fronte alla piazza di Pescia Fiorentina.
“A nome dell’amministrazione comunale e della comunità capalbiese – conclude l’assessore Marzia Stefani – ringrazio Stefano Ferrari per aver donato un’opera così importante a tutti noi, valorizzando ancora di più il centro urbano di Pescia Fiorentina”.


