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Santa Fiora (Grosseto). E’ morto oggi, a 69 anni, Renzo Verdi, ex sindaco di Santa Fiora.
“In questo momento di commiato si affastellano nella mente innumerevoli ricordi, episodi, esperienze. È difficile dar loro un ordine, anche perché Renzo ha rappresentato una personalità importante e poliedrica della nostra comunità – dichiara Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora –. Ha dedicato la sua vita all’impegno politico, ricoprendo i ruoli di assessore e vicesindaco nei mandati di Luigi Vencia e poi quello di sindaco di Santa Fiora dal 2004 al 2014. A lui devo tante cose: dall’avermi insegnato molto all’aver creduto in me. Nelle sue amministrazioni ha voluto realizzare infrastrutture importanti, come il teatro e il palazzetto dello Sport, che considerava essenziali per offrire servizi adeguati a una comunità che vuole guardare al futuro, anche in un paese di montagna”.
“Ha puntato sulla cultura come motore del turismo e sulla collaborazione fra tutti i Comuni dell’Amiata, senza entrare in competizione, ma pensando a una montagna unita nelle strategie da perseguire – continua il sindaco -. Dopo l’impegno amministrativo, ha portato questa visione lungimirante anche nel mondo delle imprese, come presidente di Asea (Associazione per lo sviluppo economico dell’Amiata), sempre in prima linea nel proporre e nel pungolare istituzioni e imprese affinché si perseguissero strategie di sviluppo sostenibile capaci di tenere insieme tutto: dalla sanità alle strade, dalla tecnologia ai servizi. Uomo di sport, si è cimentato con lo sci e con il calcio; da molti anni era presidente e anima dell’Intercomunale Santa Fiora, con un incredibile spirito inclusivo, di mediazione e di coinvolgimento. Fino all’ultimo ho potuto confrontarmi con una persona che pensava a lungo termine, sempre impegnata a scrutare l’orizzonte”.
“Si definiva orgogliosamente, e con modestia, operaio, profondamente legato alla sua azienda anche dopo la pensione, un’impresa vitale per il nostro territorio alla quale ha contribuito in modo decisivo a dare prospettive. I ricordi più belli passano anche dai momenti di felicità e di goliardia che ci ha fatto vivere come cantante e anima del Coro dei Minatori di Santa Fiora, sia nei grandi concerti sia nei momenti più intimi e nelle feste popolari, sempre disponibile, senza mai tirarsi indietro. Un abbraccio alla sua grande famiglia, in particolare a Stefania, Alessandro e Priscilla, che ha amato incondizionatamente e che gli sono stati accanto – termina Balocchi -. Uno degli insegnamenti più importanti che ci lascia è quello di essere positivi, sempre. Oggi siamo molto tristi, ma il suo stimolo dovrà spingerci ancora una volta a essere positivi e a guardare il futuro con fiducia, come faceva lui”.
Il cordoglio dell’onorevole Simiani
“Apprendo con profonda tristezza la scomparsa di Renzo Verdi, già Sindaco di Santa Fiora e punto di riferimento umano e politico per la comunità locale”: è quanto dichiara il deputato Dem Marco Simiani.
“Renzo Verdi è stato un amministratore serio e appassionato, capace di interpretare la politica come servizio, con competenza e grande senso di responsabilità. Nel tempo ha saputo conquistare la stima dei cittadini, distinguendosi per la sua presenza costante e l’impegno verso il territorio. Ho condiviso con lui un lungo percorso politico, dai Democratici di Sinistra al Partito Democratico, apprezzandone sempre la dedizione e il forte legame con le aree interne e la montagna amiatina. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la comunità. Alla famiglia e ai suoi cari rivolgo le mie più sentite condoglianze”: conclude Simiani.
Il cordoglio del Comune di Castel del Piano
Il Comune di Castel del Piano si unisce al dolore per la scomparsa di Renzo Verdi.
“La sua figura ed interpretazione della vita sono un esempio per i cittadini della nostra montagna – dichiara il sindaco Cinzia Pieraccini -. Renzo ha saputo voler bene a Santa Fiora e all’Amiata nei molti ruoli in cui ha affermato le sue idee e proposte. Sindaco e dirigente sportivo, animatore di associazioni economiche e cantore, operaio e cultore delle tradizioni locali ha condiviso la sua grande energia con molti di noi. Perdiamo, con lui, una voce attenta, onesta, unica”.

