Grosseto. “In merito alle polemiche sull’installazione dell’antenna 5G nella frazione di Rispescia, è doveroso fare chiarezza una volta per tutte: l’assessorato all’ambiente del Comune di Grosseto non ha alcun potere decisionale o autorizzativo in materia. Le valutazioni sull’impatto elettromagnetico non vengono fatte dall’amministrazione comunale, né tanto meno dall’assessorato all’ambiente, ma esclusivamente da Arpat, come previsto dal D.Lgs. 259/2003 e dalla legge regionale n. 49 del 2011″. A parlare è Andrea Guidoni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che interviene a nome di tutto il gruppo consiliare.
“Il Piano antenne comunale – spiega Guidoni – non attribuisce poteri autorizzativi al Comune, ma si limita a fotografare la situazione degli impatti sul territorio. Rispescia, come tra l’altro risulta nel ‘Piano 5G Italia’, rientra tra le aree individuate a livello nazionale come prioritarie per la copertura, trattandosi di una così detta ‘area a fallimento di mercato”.
“È importante sottolineare – commenta il capogruppo di Fratelli d’Italia – che il ‘Piano 5G Italia’ fa parte di un’iniziativa del Governo Conte II, varata nel 2021 e finanziata con fondi Pnrr, per garantire la copertura digitale nei territori, anche nelle aree più svantaggiate. Il Comune, pertanto, non ha facoltà di modificare tale programmazione nazionale. Gli impianti di telecomunicazione, per legge, sono considerati opere di urbanizzazione primaria di pubblica utilità. Questo significa che i gestori, nel rispetto della normativa, possono richiedere l’installazione di antenne in quelle aree necessarie per garantire il servizio. L’unico organo tecnico che valuta e controlla i limiti elettromagnetici, come già specificato è Arpat, insieme alla Soprintendenza competente, per eventuali vincoli paesaggistici”.
“Adesso – prosegue Guidoni – scaricare la responsabilità sul nostro assessore e sull’amministrazione comunale è fuorviante e quantomai pericoloso. È nostro dovere informare correttamente cittadini, garantendo chiarezza e trasparenza e non lasciar credere, come invece vorrebbe qualcuno, che il Comune attua scelte arbitrarie o illegittime”.
“Come sempre, Fratelli d’Italia sta dalla parte dei cittadini, difendendo nel contempo la corretta informazione e respingendo ogni inutile e fuorviante opera di strumentalizzazione politica. Non accetteremo che si creino allarmismi o che si attribuiscano responsabilità al nostro assessore, quando quest’ultimo non ne ha”, conclude Andrea Guidoni.

