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Via libera a variazione Piano delle opere pubbliche e assestamento di bilancio: gli interventi previsti

di Redazione
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Follonica (Grosseto). Il Consiglio comunale di Follonica ha approvato ieri la prima variazione al Piano triennale delle opere pubbliche 2025–2027 e all’elenco annuale per l’anno in corso, un aggiornamento che porta con sé importanti novità sia in termini di programmazione che di sostenibilità finanziaria.

L’assessore ai lavori pubblici Giorgio Poggetti ha illustrato i contenuti della variazione, sottolineando come essa permetta di integrare e rafforzare gli interventi previsti grazie a oltre 1,8 milioni di euro di nuove risorse, ottenute in parte a seguito di una sentenza favorevole contro Toscana Energia e in parte attraverso l’applicazione dell’avanzo di amministrazione, evitando così nuovo indebitamento.

“Portare a compimento un’opera pubblica richiede anni, dalla pianificazione all’esecuzione – ha dichiarato l’assessore Poggetti. – Per questo, continuità e visione strategica sono fondamentali. Il nostro piano segue le linee dell’Urban Center, con attenzione alla mobilità sostenibile, alla rigenerazione urbana e alla sicurezza scolastica”.

Tra gli interventi chiave finanziati grazie alla sentenza Toscana Energia figurano:

  • la messa in sicurezza del sottopasso di via Leopardi, ora completamente coperta senza ricorso a mutui;
  • la manutenzione straordinaria del mercato coperto;
  • l’adeguamento del canile comprensoriale di Scarlino, necessario per il rispetto delle prescrizioni sanitarie;
  • il potenziamento della videosorveglianza urbana con 23 nuove telecamere in aree sensibili.

Sul fronte della rigenerazione urbana, due dei quattro interventi previsti per l’area ex Ilva (la Piazza dello Sport e la Casa dei Lavoranti) sono stati anticipati al 2025, grazie alla definitiva concessione del contributo regionale.

Altri interventi rilevanti riguardano:

  • il potenziamento del plesso scolastico di via Varsavia: il finanziamento iniziale è stato rimodulato fino a 1,56 milioni di euro, rendendo possibile un adeguamento antisismico più incisivo, con inizio lavori previsto per il 2026;
  • l’inserimento nel piano della progettazione dell’area mercatale per la creazione di circa 600 posti auto, in linea con gli obiettivi di mobilità urbana;
  • la riqualificazione del collegamento tra via dell’Agricoltura e via dell’Industria, con inserimento di elementi a verde;
  • un nuovo intervento allo stadio Nicoletti per 250.000 euro, con demolizione e ricostruzione di uno dei blocchi spogliatoi.

Il sindaco Matteo Buoncristiani, intervenuto in aula, ha evidenziato l’importanza di questa variazione: “Quella approvata è molto più di un aggiornamento tecnico: è un vero riassetto strategico del Piano delle opere. Grazie al finanziamento per la rigenerazione dell’ex Ilva, ai fondi Fesr per la scuola di via Varsavia e alle risorse ottenute dal contenzioso con Toscana Energia, siamo riusciti a intervenire su più fronti, in modo diretto e senza nuovo debito. Continuiamo a investire sul territorio con responsabilità e con una visione di lungo periodo, costruendo una città più sicura, moderna e vivibile”

Infine, il nuovo piano vede anche un aumento consistente delle risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, marciapiedi, verde pubblico, arredi urbani e pubblica illuminazione, passando da 520.000 euro a 867.000 euro complessivi.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’assestamento di bilancio, variazione dal valore di 6 milioni di euro approvata anch’essa in Consiglio e dovuta a nuove entrate per l’Ente: “Questo assestamento – dichiara il vicesindaco Danilo Baietti, anche assessore al Bilancio – è il frutto di un lavoro tecnico-politico rigoroso, nato da un tavolo che ho fortemente voluto. Partendo dalla gestione della sentenza Toscana Energia, abbiamo costruito una manovra da oltre 6 milioni di euro senza intaccare l’equilibrio di bilancio, anzi riducendo l’indebitamento complessivo. È un segnale importante di buona amministrazione e concretezza. Il risparmio derivante dalla minore necessità di mutui garantirà un effetto positivo duraturo: nel solo 2025 si eviterà un nuovo debito da oltre 1 milione di euro e nel 2026 di oltre 700mila euro. Non è un semplice adempimento contabile. È un atto politico che dimostra quanto una buona amministrazione sappia fare la differenza. Stiamo gestendo il presente con responsabilità e programmando il futuro con determinazione”.

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