Porto Santo Stefano (Grosseto). Staziona da diversi giorni, davanti ad Artemare Club a Porto Santo Stefano, il pluripremiato super yacht classico “Elfje”, di 52 metri, costruito da Royal Huisman nei Paesi Bassi, al cantiere navale di Vollenhove di Wendy Schmidt, prima donna vincitrice della Barcolana, la più grande regata al mondo con mille barche, con Deep Blu, filantropia e moglie dell’ex numero uno di Google.
Racconta il comandante Daniele Busetto, che ammira Wendy e che ha potuto conoscere all’evento velico per lo stesso, ma molto più grande impegno per gli oceani e per la vela come valore sociale, che il suo progetto «The 11th hour» sensibilizza sul tema della tutela dei mari di tutto il mondo e la sua vittoria a Trieste è servita per ottenere l’attenzione del mondo sulla condizione degli oceani e sull’urgenza di salvaguardarli contro i tanti faccendieri senza scrupoli che li usano inquinandoli e distruggendo la loro fauna marina.
Il comandante Busetto sottolinea che le soste di questo tipo di yacht con i loro famosi proprietari sono il vero Brand dell’Argentario, che portano notorietà e vera economia dal mare, rispettosi del delicato ecosistema marino del mare del Promontorio; non come le innumerevoli enormi navi da crocier,a con le loro emissioni nocive, vicine agli abitati e con una massa di passeggeri passeggiatori.

