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Follonica (Grosseto). Per loro la matematica è una passione. Sono gli alunni e le alunne delle scuole primarie e della secondaria “Pacioli” dell’Istituto comprensivo Follonica 1, che hanno brillato ai Giochi matematici organizzati dal Centro Pristem dell’Università Bocconi.
La competizione, svoltasi lo scorso novembre, ha coinvolto oltre 100 studenti dell’Istituto Follonica 1, suddivisi in categorie in base all’età. I partecipanti si sono cimentati in quesiti logico-matematici, da risolvere individualmente in 90 minuti, mettendo alla prova le proprie capacità di ragionamento e di problem-solving.
Nei giorni scorsi, i primi tre classificati di ogni categoria sono stati premiati in una cerimonia che si è tenuta nella sede di via Gorizia, alla presenza dei genitori, dei docenti e della dirigente dell’Istituto Elisa Ciaffone.
I premiati
Categoria CE – Classe IV scuola primaria
- Bernardo Badalamenti – classe IV A, scuola primaria “Calvino” (docente Chiara Tosi)
- Gaia Fabiani – classe IV C, scuola primaria “Cimarosa” (docente Elisabetta Baccetti)
- Samuele Cacciaguerra – classe IV C, scuola primaria “Cimarosa” (docente Elisabetta Baccetti)
Categoria CM – Classe V scuola primaria
- Camilla Galdi – classe V A, scuola primaria “Calvino” (docente Chiara Tosi)
- Ginevra Garzonotti – classe V A, scuola primaria “Calvino” (docente Chiara Tosi)
- Pietro Latini – classe V A, scuola primaria “Calvino” (docente Chiara Tosi)
Categoria C1 – Classi I e II scuola secondaria di primo grado “Pacioli”
- Niccolò Buonaguidi – classe II C (docente Rita Licata)
- Alessandro Pacenti– classe I D (docente Francesca Birardi)
- Francesco Pagliarini– classe II C (docente Rita Licata)
Categoria C2 – Classe terza scuola secondaria di primo grado “Pacioli”
- Daniele Mancini– classe III D (docente Laura Nacci)
- Valeria Polchi– classe III A (docente Michela Duccini)
- Aurora Amerini – classe III A (docente Michela Duccini)
Classificato per la finale nazionale del 10 maggio a Milano, Università Bocconi
- Massimo Ulivi – classe I C, scuola secondaria di primo grado “Pacioli” (docente Michela Duccini)
Il concorso sulla sicurezza stradale
Ma i riconoscimenti non finiscono qui. Sempre nei giorni scorsi, alla sala Tirreno, si sono svolte le premiazioni del 4° concorso sulla sicurezza stradale, dal titolo “Crea la tua storia: stop distrazioni sulla strada – Un secondo di distrazione può cambiare una vita intera”.
Un grande successo per gli studenti della “Pacioli”, che si sono distinti per impegno, per creatività e per sensibilità. Il concorso ha rappresentato un’occasione importante per promuovere la cultura della sicurezza stradale e per riflettere sull’importanza di ogni gesto compiuto alla guida. Fondamentale è stato l’incontro con Sergio Pieri della Caritas diocesana; con Serena e Rudy Lenzi, genitori di Sara, la pilota di Riotorto morta a 18 anni; con Paolo Santini, presidente del Forum del Volontariato di Follonica, e con Paolo Negrini,Comandante della Polizia Municipale, che hanno offerto ai ragazzi uno spunto di riflessione profondo e toccante. Un momento di crescita e di consapevolezza, che ha lasciato un segno indelebile nei cuori e nelle menti dei partecipanti. Un plauso speciale va alle docenti che hanno seguito i ragazzi nel progetto: Paola Lucchini, Mara Rita Oriolo e Chiara Lorenzoni.
I premiati
Ecco tutti i premiati:
Per la sezione “Elaborato scritto”:
- 1° premio a Sara Bianchi (classe III E)
- 2° premio a Alessandro Collina (III D)
- 3° premio a Ferdinando Porretti (III E)
Premi speciali e menzioni d’onore a: Daniele Mancini, Benedetta Luzzi, Federica Calosi (tutti della III D), Anna Masconni e Aurora Orsi (III E), Emma Holzener (III C)
Per la sezione “Elaborato grafico”:
- 1° premio a Linda Maione (III B)
- Premio speciale a Nagal Baldi (III B)
- Premio d’onore a Giuseppe Corea (III B)
“Questi momenti di condivisione e valorizzazione delle eccellenze – commenta la dirigente dell’Istituto comprensivo Follonica 1, Elisa Ciaffone – rappresentano un’importante occasione per stimolare l’interesse verso le discipline scientifiche e per promuovere un approccio positivo allo studio. Ma non solo. Sono momenti fondamentali per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica”.

