La bella stagione è sinonimo di gite fuori porta nel fine settimana e di ferie estive ormai non lontane. Ma come intendono comportarsi gli abitanti di Grosseto con i loro animali domestici durante le vacanze?
Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, per ben due su tre (64%) la soluzione migliore è portarli in viaggio con sé, il 18% li affiderebbe a una struttura specializzata e un altro 9% a parenti o amici.
Dati significativi che evidenziano come siano moltissimi i grossetani che hanno a cuore i loro animali domestici. Il tema è ancora più caldo se si pensa, al contrario, al fenomeno purtroppo sempre ampio degli abbandoni: la Lav stima che ogni anno in Italia vengano abbandonati 80.000 gatti e 50.000 cani e questo trend raggiunge uno dei suoi picchi proprio in estate.
Numeri alla mano, se ci si imbattesse in un trovatello, il 39% contatterebbe la Protezione Animali, il 30% lo porterebbe subito da un veterinario o in una struttura specializzata e addirittura un 27% lo porterebbe a casa con sé.
Per contrastare il fenomeno, insieme a più controlli e sanzioni (42%) e ad azioni di sensibilizzazione (36%), secondo i grossetani anche la tecnologia può rivelarsi utile, con sistemi Gps per la localizzazione (48%) e app per segnalare gli animali abbandonati (30%).
E c’è di più: l’affetto per i pet è evidenziato anche da un altro aspetto, forse meno noto: quello delle azioni solidali verso i meno fortunati. Sono molti, infatti, i grossetani con un’esperienza di impegno nei loro confronti, in particolare attraverso donazioni (36%) o volontariato (6%).
Avere un animale da compagnia è insomma un gesto d’amore e, insieme, un’assunzione di responsabilità. E se alimentazione, toelettatura e gadget sono tra le spese più frequenti sostenute per il loro benessere, quasi uno su due (45%) considera oggi essenziale anche una copertura assicurativa, per garantire le migliori cure veterinarie e coprirsi da imprevisti e danni a terzi che potrebbero provocare.
“La nostra ricerca ha confermato come gli animali domestici siano sempre più considerati parte integrante della famiglia, a cui riservare ogni tipo di attenzione – commenta Marco Brachini, direttore marketing, brand e customer relationship di Sara Assicurazioni –. Per supportare chi se ne prende cura sono molto utili due tipologie di soluzioni assicurative: quelle che rimborsano le spese veterinarie, per far fronte ad eventuali problemi di salute dell’animale, e quelle che tutelano il patrimonio di chi se ne occupa in caso di danni arrecati a terzi”.
*Indagine Cawi condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica.

