Questo pomeriggio – nel tratto di lungomare interessato dalla vita notturna più intensa di Follonica, dove sono recentemente accaduti episodi violenti – il sindaco Andrea Benini ha incontrato il deputato Pd Luca Sani e i rappresentanti degli albergatori e dei balneari della città, per parlare delle misure ulteriori e straordinarie che sono state richieste nei giorni scorsi alla Prefettura di Grosseto. Durante l’incontro si è parlato anche del nuovo commissariato di Follonica, che sorgerà presto al posto dell’ex Ipsia.
Per Benini l’unica soluzione possibile è quella di accentrare in orario notturno le forze dell’ordine, con una presenza ulteriore rispetto al passato, nei punti strategici della città: «Siamo di fianco ai bagni Florida – ha detto Benini –, dove sono accaduti degli eventi incresciosi: soltanto l’altra notte è stato brutalmente picchiato il guardiano dello stabilimento balneare che adesso si trova ricoverato in ospedale. Di fronte a episodi come questo le parole servono a poco, è necessario metterci di fronte ai fatti. Le ricette che risolvono la situazione non esistono e ovviamente portare l’esercito non può essere una di queste: tutte le città della costa stanno avendo il nostro stesso problema legato alla notte, e non è pensabile né accettabile militarizzare tutto. L’unica soluzione possibile è accentrare il più possibile le forze dell’ordine disponibili nei punti strategici della città. Ed è questo quello che è stato chiesto alla Prefettura di Grosseto. Ognuno deve fare la propria parte e da parte nostra l’impegno per l’estate più difficile mai affrontata fino a ora è costante».
Il sindaco di Follonica, nei contatti quotidiani che ha con la Prefettura, ha quindi chiesto di spostare del personale. In particolare è stato chiesto da subito un numero ulteriore di agenti che possano aumentare durante il fine settimana. Il sindaco ha poi chiesto anche di potersi confrontare con un comitato speciale urgente per indicare dove concentrare l’intervento.
Ieri, lunedì 16 agosto, si è tenuta una riunione tecnica di coordinamento delle forze dell’ordine durante la quale è stata trattata la situazione di Pitigliano, dove è tuttora in corsa un rave party, e la situazione di Follonica. Giovedì o venerdì verrà fatta un’ulteriore riunione con le forze dell’ordine alla quale il sindaco Andrea Benini ha chiesto che il Comune di Follonica possa partecipare e verrà porta una relazione utile alla pianificazione degli interventi.
«I numeri delle presenze su Follonica sono enormi – ha concluso Benini – e già in passato ho espresso il mio parere su quanto danno abbia fatto alla nostra città il tener chiuse le discoteche. In quei locali si contenevano migliaia di ragazzi all’interno di una situazione gestibile. Ora ci ritroviamo una fiumana di ragazzi addensati in una situazione fuori controllo. Quella che stiamo vivendo è anche la conseguenza di questa folle decisione».
Luca Sani ha invece parlato del nuovo commissariato di Follonica e espresso solidarietà all’amministrazione comunale per il difficile momento da affrontare. Il deputato ha spiegato che è stato avviata un’interlocuzione con il Ministero dell’Interno per capire le effettive possibilità circa una rapida definizione dell’apertura del commissariato di polizia su Follonica. «Di fronte a quello che stiamo vivendo – ha detto Sani – è evidente che sia necessaria più che mai un risposta strutturate e non episodica qual può essere quella dell’integrazione degli organici che avviene sempre con fatica. Proprio nelle ultime settimane, anche su iniziativa del Parlamento, è stato fatto un ordine del giorno che sblocca le assunzioni di nuovi agenti di Polizia: questo dovrebbe far sì che in poco tempo la situazione del commissariato possa essere chiusa positivamente. Sarà mia premura chiedere un nuovo appuntamento agli uffici del Ministero dell’Interno per capire bene quando la situazione si potrà sbloccare».

