L’Asl Toscana sud est risponde al consigliere regionale della Lega e vice presidente della Commissione Sanità Andrea Ulmi, che sulla stampa ha criticato l’utilizzo del montalettighe in servizio all’ospedale Misericordia di Grosseto.
“Vogliamo tranquillizzare il consigliere Ulmi – dichiara Massimo Forti, direttore del presidio ospedaliero – perché nel vecchio edificio dell’ospedale Misericordia vi sono 4 montalettighe, di cui 3 destinate al trasporto dei pazienti: una nell’ala nord, l’altra in quella sud e la terza nel blocco centrale. Per i servizi inerenti la ristorazione, il lavanolo, ecc, vi è invece un apposito ascensore così come esiste un ascensore dedicato al trasporto dei rifiuti“.
“Sono poi operative – prosegue Forti – due barelle di biocontenimento, per il trasporto dei pazienti Covid, proprio per evitare che, in caso di malfunzionamento o guasto di una delle due, l’altra sia sempre funzionante. Per quanto riguarda la sala operatoria individuata per i pazienti Covid, questa è volutamente al di fuori del nuovo blocco ed i pazienti sono trasportati attraverso l’apposita barella di biocontenimento a cui seguono sempre immediate operazioni di pulizia e sanificazione del percorso effettuato“.
“La direzione del presidio ospedaliero – conclude Forti – è sempre attenta sul rispetto dei percorsi previsti e per il corretto utilizzo degli ascensori e montalettighe e quotidianamente ne monitora l’uso“.

