Ecco il messaggio del vescovo eletto Giovanni alla chiesa di Grosseto:
“Alla Santa Chiesa di Grosseto.
Al Popolo di Dio con i suoi presbiteri, diaconi, religiosi e religiose.
Pace e bene a tutti voi!
Con questo saluto della tradizione francescana mi presentai, quasi sei anni fa, alla Chiesa di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Con queste stesse parole mi presento a voi.
Mi presento con umiltà, obbedendo alla volontà di papa Francesco che mi costituisce vostro vescovo.
Mi presento con fiducia nella vostra fraterna accoglienza.
Insieme continueremo a camminare insieme al vero ‘Pastore e vescovo delle nostre anime’ (1Pt. 2,25), il Signore nostro Gesù Cristo.
Insieme continueremo a camminare nella strada che i nostri padri e le nostre madri hanno percorso con la preziosa eredità che ci hanno trasmesso.
Insieme troveremo anche nuovi cammini che l’evangelizzazione dei nostri tempi richiede.
Papa Francesco e la Chiesa italiana ci invitano ad un cammino sinodale: le nostre due Chiese, mantenendo e valorizzando la propria storia, sono chiamate a condividere i propri doni e le proprie fragilità iniziando una storia nuova verso un comune futuro cristiano.
Al vescovo Rodolfo, amico di sempre, confratello e convescovo, con profonda commozione, dico le parole della tradizione francescana: Dio te ne renda merito e il padre san Francesco.
Certamente, caro vescovo Rodolfo, tutti i tuoi Presbiteri, i diaconi, tutto il tuo popolo le ripete con me.
A sua Ecc.za il Prefetto, a tutte le Autorità Civili e Militari il mio rispettoso e cordiale saluto.
Desidero rivolgere un saluto particolare ai degenti nell’ospedale cittadino dove in anni ormai lontani, giovane sacerdote, ho esercitato il ministero pastorale.
Maria SS. Madre delle Grazie, san Lorenzo, i santi venerati nelle nostre parrocchie ci sostengano nel nostro cammino di discepoli del Signore e Maestro Gesù.
A Lui chiedo di benedirvi.
+ p. Giovanni, vescovo eletto di Grosseto”.
Biografia
Giovanni Roncari, dell’Ordine dei frati minori cappuccini, è il 62° Vescovo di Grosseto.
Nato a Verona il 19 agosto 1949. Trasferitosi con la famiglia a Firenze, è entrato nel Seminario dei Frati Minori cappuccini, iniziando nel 1966 il periodo di noviziato. Il 15 luglio dell’anno successivo ha emesso la sua prima professione religiosa. Ha poi frequentato il Liceo classico interno allo studentato, proseguendo gli studi teologici fino al conseguimento del baccalaureato.
Il 20 agosto del 1972 ha fatto la professione solenne nella Provincia Cappuccina della Toscana ed il 22 marzo 1975 è stato ordinato sacerdote a Viterbo. Dopo l’ordinazione ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana di Roma, conseguendo la Licenza in Storia della Chiesa.
Ha svolto i seguenti incarichi: cappellano all’ospedale fiorentino di Careggi dal 1975 al 1976; studente della Pontificia Università Gregoriana in Roma dal 1976 al 1979; Assistente dei giovani universitari ospiti nel convento di Pisa dal 1979 al 1980; vice-direttore dei teologi, Assistente dell’Ordine francescano secolare e della Gioventù francescana di Montughi (Firenze); Vicario parrocchiale di San Francesco e Santa Chiara a Montughi dal 1984 al 1988 e docente di Storia della Chiesa presso la Facoltà teologica dell’Italia centrale dal 1988 fino ad oggi. Nel 1992 è stato nominato parroco di S. Francesco e S. Chiara a Montughi; dal 1998 al 2005 è stato Delegato dell’arcidiocesi di Firenze per l’Apostolato dei Laici ed Assistente ecclesiastico della Consulta diocesana per le aggregazioni laicali, membro del Collegio dei Consultori e Vicario Episcopale per il Clero fiorentino.
Il primo ottobre 2015 il Santo Padre Francesco lo ha eletto Vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Consacrato Vescovo nella cattedrale di Santa Maria del Fiore il 21 novembre 2015, ha iniziato il suo ministero episcopale domenica 29 novembre 2015.
Il 19 giugno 2021 Il Santo Padre lo ha eletto Vescovo di Grosseto unendo in persona episcopi la Diocesi di Grosseto e la Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello.
In seno alla Conferenza episcopale toscana ha la delega alla vita consacrata ed è presidente della commissione mista vescovi-religiosi.
L’unione delle due Diocesi nella persona del vescovo Giovanni rappresenta il primo, deciso passo verso l’unione piena delle due Chiese in un’unica Chiesa diocesana, nei tempi che saranno stabiliti dalla Santa Sede.

