Aggiornamento domenica 14 febbraio, ore 14.57: A causa del cambio di colore cella Regione Toscana, con il passaggio alla fascia arancione, la manifestazione dei ristoratori, in programma martedì 16 febbraio, al parco Giotto di Grosseto, è annullata.
Martedì 16 febbraio, alle 16, al parco di viale Giotto, a Grosseto, si terrà un incontro pubblico dei ristoratori della provincia di Grosseto.
“Per la prima volta siamo qui a metterci la faccia per la nostra categoria – si legge in una nota dei ristoratori maremmani -. Mettendo da parte invidie, gelosie e vecchi rancori. Diamo dimostrazione a tutti che i ristoratori, i baristi e tutta la nostra filiera scendono in piazza uniti. Siamo qui a chiedere rispetto, non chiediamo elemosina, vogliamo solo lavorare e che il nostro lavoro venga tutelato in futuro“
Saranno presenti Pasquale Naccari, presidente dei ristoratori della Toscana e portavoce di Tni Italia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente della Provincia, e Leonardo Marras, assessore regionale all’economia.
“Con loro affronteremo il tema dei ristori, delle aperture serali, del costo del lavoro, delle assunzioni, del fondo pensioni, dell’anno bianco, dei voucher, e chiederemo il riconoscimento della stagionalità nel nostro territorio e in base a questo l’adeguamento dei contratti di lavoro. Ma soprattutto affronteremo il tema delle nostre due proposte che riteniamo urgenti e fondamentali per il proseguo delle attività – continuano i ristoratori:
- immediata possibilità di riaperture serali;
- annullamento delle tasse comunali 2021 che gravitano sul nostro comparto;
e poi:
- dove saranno indirizzati i soldi avanzati dal contributo regionale;
- incentivazione unicamente di sagre ed eventi che riguardano usi e storia del nostro territorio“.
“Basta con sagre selvagge che nulla hanno a che fare con la dicitura stessa – terminano i ristoratori -. In questo momento non ci sentiamo rappresentati da nessuno e vorremmo essere rappresentati da tutti perchè noi siamo la rappresentanza del Made in Italy, perchè noi siamo la rappresentanza dell’ospitalità e dell’accoglienza“.
L’evento sarà svolto nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

