Richieste, necessità e osservazioni. Ma anche riflessioni e, perché no, qualche critica. I bambini e le bambine della scuola primaria “Cimarosa” (dell’Istituto comprensivo Follonica 1) sono diventati protagonisti delle discussioni e delle scelte che riguardano loro stessi e la loro scuola. Nei giorni scorsi, infatti, gli alunni e le alunne delle due classi quinte hanno eletto i rappresentanti degli studenti del plesso.
Si chiamano Sofia Scarlatti (V A) e Leonardo Rossetti (V B) e saranno i portavoce di tutti i compagni, dalla prima alla quinta, e gli interlocutori non soltanto delle docenti e dei collaboratori, ma anche della dirigente Elisa Ciaffone e degli amministratori comunali. Sofia e Leonardo sono stati eletti dopo una partecipata campagna elettorale (una ventina i candidati in corsa) e una votazione con tanto di urna, spoglio e ballottaggio.
“L’idea di organizzare le elezioni dei rappresentanti degli alunni e delle alunne è nata nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica e, in particolare, di un progetto che abbiamo denominato ‘Adulti domani, cittadini oggi’ – si legge in una nota della scuola -. Le classi quinte stanno studiando le prime forme di democrazia e, contestualmente, il sistema organizzativo della nostra Repubblica. In tale scenario hanno potuto sperimentare le modalità del voto diretto e consapevole con al centro la discussione e il confronto per essere protagonisti delle scelte che li riguardano”.
Ad affiancare i due rappresentanti nel loro impegno ci sono anche i due vice rappresentanti – Giulia Poli e Leonardo Reperti – i fiduciari ad honorem – Elisa Cappannelli, Sofia Bianchi, Jury Santini, Ottavia Torlai – e la giunta formata da Sofia Caiazzo, Riccardo Cacciaguerra, Carmine Diana, Clara Balestri.
Il team ha già incontrato la dirigente dell’Istituto comprensivo Follonica 1 Elisa Ciaffone e l’assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Follonica Barbara Catalani, dimostrando di avere le idee molto chiare.
Pavimentare una porzione del cortile con materiale riciclato per ricavarne una palestra e un’aula all’aperto; arricchire il menù della mensa con cibi nuovi come la pizza (magari una volta al mese); sensibilizzare tutti gli allievi del plesso ad un maggiore rispetto degli spazi comuni; portare la Lim e la rete wi-fi in tutte le classi: sono queste alcune delle richieste proposte dai due rappresentanti e dalla loro squadra. Il gruppo si riunirà l’ultimo giorno di ogni mese per affrontare gli eventuali problemi emersi e per confrontarsi su nuove proposte. Creare una scuola sempre più inclusiva e sempre più attenta al percorso formativo aiutando ogni singolo alunno a sviluppare un approccio critico alla realtà e alla conoscenza sono dei capisaldi dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo Follonica 1.
Non a caso, il progetto è di ripetere l’esperienza e far diventare la figura dei rappresentanti degli studenti una figura stabile del plesso di “Cimarosa”.

