“E’ stato un anno terribile, ma nutriamo molte speranze nei bonus per l’edilizia e nel Recovery Fund per dare una boccata d’ossigeno al settore“.
Con queste parole Rossano Massai, presidente dell’Ance di Grosseto, sintetizza il bilancio del comparto edile nel 2020.
“Nella relazione che abbiamo presentato ai nostri associati ho scritto che ‘piove sul bagnato’ – continua Massai -. La crisi dell’edilizia è partita nel 2008 e in questi lunghi anni abbiamo perso il 50% della forza lavoro. Ad inizio 2020 avevamo notato un’inversione di tendenza ed alcuni fattori positivi facevano pensare che si potesse vedere la luce in fondo al tunnel. Purtroppo, la pandemia da Coronavirus ha messo in ginocchio le imprese e bloccato il mercato: basti pensare che, nei primi otto mesi dell’anno, l’andamento della spesa per investimenti ha registrato una diminuzione media del 5% rispetto al 2019. Il settore edile ha subito una battuta d’arresto soprattutto nel privato e, comunque, la nostra associazione ha garantito il massimo supporto alle nostre imprese”.
“In ogni caso, siamo fiduciosi che i bonus edilizia, per cui c’è molto interesse da parte del mercato, possano costituire uno strumento di sviluppo per le imprese locali. A questo proposito, Ance Grosseto ha organizzato webinair con i nostri associati e con gli istituti di credito per illustrare tali misure – conclude il presidente dell’Ance -. Inoltre, il Decreto semplificazioni varato a luglio dal Governo si presta a molte interpretazioni e, secondo noi, premia la territorialità e semplifica le procedure. A questo proposito rivolgo un plauso al Comune di Grosseto per il nuovo disciplinare sul Codice degli appalti“.

