Dieci anni fa Simona Fantozzi e Federico Savelli, da poco diventati genitori, decidono di trasferirsi da Grosseto a Istia d’Ombrone.
“Volevamo dare ai nostri figli la possibilità di crescere con il senso di comunità e i ritmi tipici del paese – ci spiega Federico -, una vita fatta di incontri casuali in piazza, di bambini che corrono per le vie del paese senza mamme al seguito.”
Negli anni, mentre Istia si stava ripopolando grazie a nuove costruzioni, Federico e Simona realizzano che un punto di aggregazione nel paese non c’era. Da qui l’idea di aprire il bar “Al Borgo”.
“Siamo molto contenti – ci racconta Simona – il paese apprezza il nostro lavoro: fino a poco tempo fa non c’era un posto dove fare colazione o merenda in paese.“
“Il nostro bar – conclude Federico – nasce dalla volontà di rilanciare il ruolo dell’attività commerciale rafforzando il tessuto sociale e contribuendo a mantenere vivo e attivo un territorio, con un luogo di incontro e di aggregazione.“

