Sarà un compleanno importante quello dell’Istituto superiore “Bernardino Lotti” di Massa Marittima, che compie cent’anni. Infatti fu costituito il 14 settembre 1919 come Regia scuola mineraria, poi, dopo la Seconda Guerra Mondiale, è diventato Istituto minerario Lotti, ma con la chiusura delle miniere si trasforma in Iti fino al 2010, quando assume la dizione odierna con numerosi indirizzi di studio, tra cui quello tecnologico ad indirizzo geotecnico, diretto erede del minerario.
Una scuola che ha avuto in tutti questi anni un ruolo importante per la città e l’intero comprensorio delle Colline metallifere, uno dei soli quattro istituti minerari italiani che ha formato generazioni di periti minerari che hanno lavorato non solo in Maremma, ma nelle aziende minerarie ed estrattive di tutta Italia e nel mondo. Ma accanto a questo illustre passato la scuola oggi rappresenta una eccellenza formativa non solo a a livello provinciale, ma regionale. La dirigenza dell’Istituto, insieme ai docenti e a tutto il personale, ha deciso di dedicare a questo importante traguardo cinque giorni di festeggiamenti e di celebrazioni dal 4 all’8 dicembre.
Stamani, in Comune, a Massa Marittima, si è svolta la presentazione del programma alla presenze del sindaco Marcello Giuntini, della preside Marta Bartolini, del vicesindaco Maurizio Giovannetti, dell’assessore all’istruzione Irene Marconi e di Lorenzo Volpi, rappresentate studentesco dell’Istituto “Lotti”.
Tanti gli eventi in programma. Si inizia mercoledì 4 dicembre, giorno di Santa Barbara, la protettrice dei minatori, con una conferenza alle 9 nell’aula magna dell’Istituto, dal titolo “I miei primi cent’anni”, con i saluti istituzionali, tra cui quella del sindaco Marcello Giuntini, e le relazioni di tecnici ed esperti sulla storia dell’istituto, ma anche sulle nuove professioni legate alle attività estrattive e geologiche. A seguire il pranzo preparato dagli studenti dell’indirizzo enogastronomico della scuola, riservato alle autorità e alle istituzioni, che si terrà nella sala Auser di Massa Marittima, gentilmente offerta da quell’associazione. Un secondo pranzo più informale si terrà all’agriturismo Camporuffaldo in località Marsiliana, organizzato dagli studenti della quinta dell’indirizzo geotecnico, a cui possono partecipare i periti minerari e docenti. Necessaria la prenotazione al numero di telefono 331.7281242.
Nel pomeriggio, nel quadro di una serie di visite guidate organizzate per l’occasione nei luoghi che conservano la memoria del passato minerario delle Colline Metallifere, dalle 15 alle 17 tutti i partecipanti agli eventi della mattina e del pranzo (rappresentanti delle istituzioni, invitati, ex docenti, ecc.), potranno visitare il Museo della miniera di Massa Marittima. Una visita guidata, in gruppi di 15 persone, curata dal Comune e dalla cooperativa sociale Zoe. Infine la prima giornata si concluderà con lo spettacolo degli sbandieratori alle 17 e il concerto del Coro dei minatori di Santa Barbara nel chiostro di Sant’Agostino.
Giovedì 5 dicembre, dalle 8, visita guidata al Parco minerario di Gavorrano, dedicata stavolta agli studenti del triennio dell’indirizzo geotecnico e agli studenti e docenti ospitatati in occasione del centenario provenienti dagli altri tre istituti minerari italiani: Iglesias, Caltanisetta e Agordo (Belluno). Questa visita sarà a cura del Parco nazionale delle Colline Metallifere grossetane. Alla fine della visita ci sarà una degustazione a cura della Filiera del Drago (Distretto rurale agricolo gastronomico organizzato delle Colline Metallifere), e il rientro a Massa Marittima previsto per le 14 circa.
Venerdì 6 dicembre visita sempre di studenti e docenti al al MuBia, il GeoMuseo de Le Biancane, a cura del Comune di Monterotondo Marittimo. Alla fine della visita, l’associazione Liber Pater ha organizzato una serie di letture sceniche. Rientro a scuola previsto sempre entro le 14.
Sabato 7 dicembre è prevista una conferenza alle 9.30, alle 12 la consegna dei diplomi e delle borse di studio, alle 13 il ringraziamento alle donazioni ricevute dalle famiglie Sdyelar, Filippini e Mazzolli e alla fine buffet offerto dall’Istituto e preparato dagli studenti dell’enogastronomico.
Infine, domenica 8 dicembre, dalle 22 alle 24, sempre nella sala del centro Auser di Massa, si terrà la rievocazione degli storici veglioni dell’Iti, con l’elezione di Miss e Mister under e over 40. L’ingresso è libero.
“Cento anni sono un grande traguardo e un motivo di orgoglio per la città – ha detto il sindaco Marcello Giuntini, anche lui diplomato al Minerario – e per tutti coloro che hanno frequentato questa scuola rimane sempre vivo uno spirito di appartenenza per un istituto che ha dato tanto al nostro territorio“.
“Come è stata importante per il passato quando l’economia era basata sulle miniere, ora la scuola è importante per il futuro con ii suoi tanti indirizzi e quellolegato alla geotermia e alla geologia“, ha aggiunto la preside dell’Istituto “Lotti” Marta Bartolini, che ha poi voluto ringraziare tutto il personale e gli studenti per l’impegno profuso nell’organizzazione del centenario.
Informazioni: www.islotti.edu.it, tel. 0566.902068.

