“La Confesercenti, leggendo le note apparse sui quotidiani locali, da parte dei partiti di opposizione, in merito all’imminente scadenza convenzionale tra Orbetello Pesca Lagunare ed il Comune, è preoccupata“.
A dichiararlo è Enrico Tellini, responsabile di Confesercenti per la zona sud di Orbetello.
“Non ci interessa entrare nel merito giuridico della convenzione, non ci interessa neanche sapere perché il debito maturato dall’azienda nei confronti delle casse comunali si sia formato ed evoluto, fino a raggiungere cifre importanti, così pare – spiega Tellini –. Ci interessa piuttosto sapere quale futuro la politica e l’azienda intendono dare all’attività di pesca in laguna, alla trasformazione del pescato, alla gastronomia ad essa dedicata ed infine vorremmo sapere quali siano le soluzioni per avere una laguna in buono stato”.
“Pensiamo a quanto i circa 80 stipendi sostenuti dall’azienda siano importanti per la nostra comunità. Ma pensiamo anche quanto l’immagine naturalistica e paesaggistica di questa laguna impatti sull’economia. Domandiamo perchè tardino l’arrivo dei vari finanziamenti per la bonifica (34,5 milioni di euro), oltre all’altra convenzione con lo Stato per più di un milione di euro (art.15 L. 241/90), tutte notizie buone per le campagne elettorali oppure reali e spendibili – chiede Tellini –? Una traballante situazione economica che attraversa il Paese, sommata all’incertezza dei nostri settori trainanti, turismo ed agricoltura, incide già negativamente sull’economia del posto, al solo pensiero che ci possano essere elementi a compromettere un indotto così importante per la comunità sarebbe un peggioramento consistente”.
“Ci appelliamo al senso di responsabilità di ciascun attore coinvolto in questa vicenda – termina Tellini –, ci appelliamo soprattutto alle parti sociali ed economiche affinché la laguna sia considerata un’occasione di ricchezza e non un eterno problema da scrollarsi dalle spalle“.

