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Adesivo nazista sul cartello della piazza: lo sdegno dell’Anpi

di Redazione
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La sezione “Virio Ranieri” dell’Anpi di Follonica ha scritto un comunicato dopo l’apposizione di un adesivo nazista sul cartello che indica la piazza a Mare dedicata a Nicola Guerrazzi, un garibaldino, personalità di rilievo del risorgimento italiano, che ha abitato a Follonica nella seconda metà del 1800.

Questo il comunicato: “L’Anpi Follonica è inorridita a vedere, nei giorni scorsi, il cartello di piazza Niccola Guerrazzi insozzato dal simbolo delle famigerate SS naziste; che tanti crimini, morti e dolori hanno arrecato agli italiani nel corso della seconda guerra mondiale. Qualsiasi siano state le motivazioni che hanno spinto gli autori del vigliacco e provocatorio gesto nei confronti del fiero patriota del risorgimento nazionale, esse devono essere condannate da tutti i veri democratici. Troppo spesso assistiamo a rigurgiti neonazisti e neofascisti come se le violenze e le efferatezze di quegli anni non fossero mai esistite, arrivando anche a negare lo stesso terrificante olocausto degli ebrei. E’ bene ricordare ai nostalgici di Hitler e Mussolini che hanno sulla coscienza lo sterminio di 65 milioni di essere umani e il dolore di altrettante famiglie, le quali non dimenticano ancora oggi quei tragici fatti.

L’Anpi è oggi più che mai un punto di riferimento, un baluardo della memoria per tutti gli italiani che si riconoscono nella costituzione scaturita dalla resistenza. L’Anpi è contro chi offende in qualsiasi modo coloro che hanno contribuito, come Guerrazzi, a combattere ogni tipo di sopruso, violenza. e delitto. Oggi l’Associazione Partigiani d’Italia chiama tutti alla partecipazione, alla testimonianza, alla vigilanza democratica, contro ogni tipo di indifferenza, affinché: 1) la festa del 25 Aprile rimanga sempre più la festa della nazione Italiana; 2) le prossime elezioni siano il trionfo della democrazia, rafforzando la memoria storica, superando finalmente odi troppo spesso creati per convenienze partitiche, poi sempre sconfitte dalla storia”.

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