“Ancora una volta il Pd di Mancianio e il capogruppo di minoranza Giulio Detti, allo sbando dopo una sonora sconfitta elettorale, annunciano situazioni inesistenti di perdita di autonomia dell’Istituto comprensivo Pietro Aldi“.
A dichiararlo sono il sindaco di Manciano, Mirco Morini, e l’assessore comunale all’istruzione, Fiorenzo Dionisi.
“A settembre tutti i plessi che compongono l’Istituto comprensivo Pietro Aldi, compresi quelli presenti sul Comune di Capalbio, riapriranno sotto la direzione della dirigente Anna Maria Carbone – affermano Morini e Dionisi, anche presidente della Conferenza zonale sull’istruzione -. Questa amministrazione, appena insediata, ha posto l’attenzione su questa problematica, con atti concreti al fine di mantenere i plessi scolastici sul nostro territorio, comprese quattro frazioni e, quelli sul Comune di Capalbio. In merito, abbiamo finanziato diversi progetti di concerto con i dirigenti scolastici, compresi gli istituti superiori. Per la prima volta è stato realizzato un corso di inglese alla scuola dell’infanzia ed è stato dato un premio di 100,00 euro agli studenti iscritti al primo anno degli Istituti superiori. Con la presidenza della Conferenza zonale abbiamo, nel rispetto delle prerogative dei componenti l’assemblea, ottenuto fino a questo anno scolastico 2018/2019 il mantenimento degli alunni necessari per essere istituto autonomo“.
“Ricordo, come presidente della Conferenza zonale – continua Dionisi – che I miei interventi in assemblea sono sempre stati puntuali e trasparenti sul dimensionamento scolastico riferito all’Istituto comprensivo di Manciano. Gli atti della Conferenza zonale raccontano che la salvaguardia delle scuole del Comune di Manciano è stata preservata, fino ad oggi, nel rispetto e con il consenso degli altri Comuni componenti l’assemblea, in particolare con il sostegno del sindaco di Capalbio.Tutte le scelte della Conferenza hanno ricevuto l’approvazione sia della struttura provinciale che dell’Ufficio scolastico regionale. I nostri concittadini hanno bisogno di atti pubblici concreti che garantiscano l’autonomia scolastica del nostro territorio. In questa direzione, l’attuale amministrazione, congiuntamente con le altre istituzioni competenti del settore scolastico, sta lavorando concretamente e comunicherà nei modi adeguati e trasparenti i risultati alla cittadinanza. Inoltre, faccio presente come presidente della Conferenza zonale che la necessità di anticipare al 15 settembre la presentazione delle proposte da parte delle istituzioni scolastiche permetterà ai Comuni e alla Conferenza maggior tempo per valutare le possibili soluzioni per una decisione richiesta dalla Regione“.

