In programmazione a Grosseto – The Space Cinema
Molti anni prima di incontrare Luke Skywalker e il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi nell’affollata Cantina di Mos Eisley, sul pianeta Tatooine, il cinico e scaltro contrabbandiere spaziale bazzicava già i locali più malfamati della galassia in compagnia del fedele wookiee, Chewbecca, e del suo mentore, un incallito criminale di nome Beckett( Woody Harrelson).
Gli insegnamenti del malvivente (ingannare, truffare e sgraffignare) forniscono ad Han gli strumenti per costruirsi da solo la propria fortuna: nel rischioso torneo di carte citato nella trilogia originale, il futuro pilota dell’Alleanza Ribelle la spunta sul famigerato giocatore d’azzardo Lando Calrissian (Donald Glover) sottraendogli l’adorato Millennium Falcon.
Il film ha avuto una gestazione lunga e tormentata: annunciato nel 2013, vede le riprese cominciare solo nel 2017. Dopo quattro mesi dall’inizio delle stesse, Phil Lord e Christopher Miller, scelti per la regia, decidono di abbandonare causa diverbi con la produzione. Verranno sostituiti da Ron Howard, che firmerà Solo – A Star Wars Story. Non mancano anche un paio di cambi tra gli attori in corso d’opera.
I problemi di produzione si riflettono inevitabilmente sul risultato finale: dalle musiche deludenti, L3-37 risulta insopportabilmente fastidioso, viene persino distrutta la storia della rotta di Kessel percorsa in 12 parsec.
I personaggi mancano quasi completamente di sviluppo, la recitazione è di bassa qualità e spesso i personaggi non seguono neanche i loro tratti caratteristici. Il film risulta piatto e banale, prevedibile e pieno di un politicamente corretto del tutto non necessario.
C’è stato un tempo in cui ogni volta che usciva un film della saga di Guerre Stellari, ciò rappresentava una sorta di evento culturale. Con la nuova gestione della Disney, queste uscite passano quasi inosservate e lo spettatore medio si ritrova a dire: “Mah, forse lo andrò a vedere. O magari vado a rivedere gli Avengers“.
Solo – A Star Wars Story non piacerà ai fan di Guerre Stellari, che continueranno a maledire la Disney. Non conquisterà nuovi adepti, in quanto non è neanche un buon film d’azione. Forse può solo battere Star Wars: Gli Ultimi Jedi, che possiamo utilizzare come fondoscala. Non è una sorpresa che stia facendo perdere una valanga di soldi ai produttori.

