La Toscana, dopo quasi due mesi passati ad Amatrice, è pronta a intervenire nei luoghi colpiti nuovamente dal terremoto, nel maceratese, al confine tra Umbria e Marche.
La commissione speciale, dopo le due forti scosse di ieri sera (5.4 e 5.9 della scala Richter) e le oltre duecento repliche, ha contattato la Protezione civile toscana in via ricognitiva chiedendo la disponibilità di una colonna mobile per 250 ospiti. La Toscana ha risposto subito offrendo la propria disponibilità e si è messa in moto. Se verrà chiamata, potrà mettere a disposizione una nuova colonna mobile.
“Un impegno importante, ma al quale possiamo assolvere – ha spiegato Riccardo Gaddi, capo della Protezione civile Toscana –. Le tende del campo che abbiamo appena smontato a Cornillo sono in ricondizionamento, cioè a pulire, ma ne abbiamo una seconda dotazione di pari numero, già stoccate a Rieti, e che utilizzeremo per allestire la colonna mobile se verremo chiamati“.
I tempi: 36 ore per organizzare la partenza, 5 ore per l’arrivo e 4 per il montaggio del campo. Intanto, stamani, alle 12, si è svolta la riunione con il Comitato operativo regionale del volontariato, durante il quale sono stati messi a punto i dettagli per la eventuale nuova partenza.
Quanto ai rilievi dell’agibilità, dopo il nuovo evento sono partite per la provincia di Macerata già 5 squadre di rilevatori del settore sismica per effettuare nuovi controlli. Quelli fatti finora vengono azzerati e si rifanno tutti. Si ricomincerà dagli edifici strategici, cioè scuole, ospedali e le strutture che ospitano la Protezione civile.
“Di fronte a questa tragedia voglio ribadire quanto la Toscana sia vicina alle popolazioni duramente colpite dalla nuova ondata di scosse, spesso devastanti per i centri urbani colpiti, anche se per fortuna non dobbiamo registrare le tante vittime di agosto“, ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi.
“Avevamo acceso un conto corrente per consentire ai cittadini di contribuire con un versamento dopo il sisma di Amatrice e zone limitrofe – ha ricordato Rossi –. La risposta è stata davvero importante, visto che la somma raccolta è stata pari a quasi 173mila euro. Quel conto è ancora aperto, invito ad un nuovo sforzo per dimostrare in concreto la volontà di aiutare altri nostri concittadini, che spesso hanno perso tutto quello che li rappresenta e ne costituiva memoria e identità“.
Il conto corrente
La Toscana per l’emergenza, terremoto nel Centro Italia – c/c bancario 888832 BANCA MPS – Agenzia 17 Firenze –
Iban IT43 Q 01030 02818 000000888832
Foto di repertorio

