Visto quanto dichiarato dalla passeggera che intendeva utilizzare il bus che da Castiglione della Pescaia era diretto alla stazione Fs di Grosseto domenica scorsa, Tiemme ha avviato una verifica interna in modo da appurare se l’autista in servizio quel giorno ha effettivamente rispettato quanto prescrivono le norme di riferimento sul trasporto degli animali a bordo.
Infatti, la Carta dei Servizi di Tiemme fa riferimento alle modalità di trasporto a bordo dei bus degli animali, affermando che “sui mezzi aziendali non è possibile trasportare animali ad eccezione dei cani guida per non vedenti e degli animali di piccola taglia” e successivamente dettaglia le norme di riferimento. “In caso di affollamento a bordo, il trasporto di animali (ad eccezione dei cani guida per non vedenti) potrà essere limitato o escluso, ad insindacabile giudizio del conducente della vettura”. Esiste quindi una discrezionalità che è l’autista a valutare, caso per caso, tenendo conto innanzitutto della sicurezza a bordo.
Per quanto riguarda i cani di piccola taglia, la Carta dei Servizi specifica che “rientra in questa categoria il cane che possa essere tenuto comodamente in braccio e previo pagamento del titolo di viaggio. Questa tipologia di cani per essere ammessa a salire in vettura deve essere tenuta in modo da non arrecare disturbo agli altri passeggeri o ingombro e che nessuno faccia obiezione (L. 692/1975). Non sono ammessi più di due cani per vettura”.

