“La recrudescenza di azioni di microcriminalità a Grosseto e nel suo territorio impongono un innalzamento rapido della soglia di attenzione e tutela della popolazione – ad affermarlo, attraverso una nota alla stampa, il Pd di Grosseto – .
Il Partito Democratico è impegnato in una serie di iniziative che uniscano a quelle messe in campo dalle istituzioni locali, altre nei confronti degli organismi dello Stato. Solo unendo le forze possiamo ottenere concreti risultati e costruire una barriera contro la crescita di questi episodi.
Il Comune di Grosseto sta quadruplicando il numero di telecamere nel centro, sulle Mura, nelle frazioni e nelle aree sensibili della città, ma gli occhi elettronici pubblici non bastano. La scelta del sindaco Bonifazi e di tanti amministratori locali di utilizzare la tecnologia per riconquistare sicurezza in paesi e città dovrà essere integrata con un buon lavoro d’intelligence e con la vigilanza sul territorio di tutte le forze di polizia.
Serve un impegno eccezionale per superare questa fase critica con più personale, più mezzi e più attrezzature per le forze dell’ordine tradizionali. Più fondi per la sicurezza locale, e un’integrazione reale delle Polizie locali, impegnandole come presidio sul territorio e non solo come forze di supporto o alleggerimento da altri incarichi. Città più sicure, inoltre, sono città qualificate e vive in tutti gli spazi e in cui sia posta come priorità l’ampliamento delle reti di illuminazione pubblica.
L’evoluzione sociale – prosegue la nota – impone, inoltre, una nuova capacità di rendere flessibile ed efficace la capacità di intervento, sostegno e prevenzione. Le persone non devono essere lasciate sole.
Vogliamo creare insieme al Coeso in ogni Comune, dei punti di sostegno e orientamento dove il cittadino, vittima di un reato, possa rivolgersi per capire come comportarsi per recuperare tranquillità e tutelare la proprietà.
Le comunità sicure sono quelle che recuperano, innanzitutto, la responsabilità collettiva e l’efficienza dei propri strumenti regolatori. Ma nei momenti di difficoltà come questo chiedere una Polizia efficiente non vuol dire evocare regimi autoritari, ma, semplicemente, ricordare alle istituzioni di fare il loro dovere, allo Stato di emanare leggi semplici che tutelino chi viene colpito.
La sicurezza è, dunque, un bisogno di tutti che non deve dividere, ma unire, compattare la comunità e le forze politiche e sociali che la rappresentano. Bene fanno i comitati spontanei ad alzare la voce, a rendere visibile il malessere causato da questa situazione, ma nessuno può ergersi a paladino o unico rappresentante.
Noi siamo a fianco delle persone nelle fiaccolate e nelle iniziative e – conclude il Pd – per far sentire la voce di Grosseto al Governo abbiamo invitato il vice ministro all’Interno Filippo Bubbico il 14 marzo in città”.


1 commento
Bene, ora si fa davvero sul serio. Piccoli microcriminali arroganti e impuniti, dal ragazzo maleducato ubriaco fino al ladro scippatore scassinatore e spacciatore che fino ad oggi pensavano di poter continuare a scorazzare a Grosseto come in una terra di nessuno sono avvisati.