Follonica (Grosseto). Sabato 11 aprile la Sala Tirreno di Follonica, alla presenza del sindaco Matteo Buoncristiani, il Kiwanis Club Follonica ha ospitato la prima edizione del premio internazionale di poesia “La sorgente di Castalia”, un evento che ha saputo trasformare la poesia in uno strumento di indagine sociologica e di resistenza culturale.
Il successo della manifestazione deve molto alla fondamentale guida di Loriano Lotti, del Kiwanis di Follonica, responsabile del premio e presidente di giuria, che ha coordinato l’intera macchina organizzativa con dedizione e competenza.
“L”obiettivo della manifestazione è stato raggiunto, poichè si è riusciti a coniugare il rigore della competizione letteraria con una profonda mission di solidarietà promossa dal Kiwanis Club Follonica, guidato dalla presidente Carla Moscatelli, con il patrocinio del Comune di Follonica – si legge in una nota del Kiwanis –. L’architettura concettuale dell’evento è stata delineata da Daniela Cecchini, madrina d’onore dell’evento culturale. L’intuizione di trasformare il concorso in un’indagine sul passaggio dall’’io’ al ‘noi’ si è rivelata vincente, in quanto ha stimolato i poeti ad esplorare con coraggio la metamorfosi del rapporto padri-figli. La giuria di qualità, composta da Daniela Cecchini, Gordiano Lupi e Patrizio Avella, ha selezionato le opere con un rigore valutativo che ha premiato la capacità della parola di farsi analisi sociale. Hanno presenziato all’evento il governatore Basilio Valente, il luogotenente governatore della Divisione 8 Toscana, Anna Fazio, e numerosi soci di vari Club Kiwanis toscani. Ad arricchire l’atmosfera della serata sono stati gli intermezzi musicali eseguiti dai giovanissimi allievi della scuola comunale di musica ‘Bonello Bonarelli’ di Follonica”.
“Questi spazi dedicati alla musica e al canto hanno celebrato l’unione tra le diverse espressioni dell’arte – prosegue il comunicato -. Il momento più atteso è stato quello dedicato ai protagonisti dell’edizione 2026. Sono stati conferiti prestigiosi premi all’eccellenza al professor Cheikh Tidiane Gaye di Milano, Premio di Eccellenza alla carriera, per il suo instancabile impegno nella promozione dell’integrazione e della letteratura interculturale, e alla professoressa Rosanna Cracco, Premio Clinamen all’eccellenza poetica di Pordenone, celebrata per la rara sensibilità e l’originalità stilistica dei suoi componimenti poetici. A seguire, l’attenzione si è concentrata sulla rosa dei dieci finalisti, gli unici resi noti, come da regolamento”.
Il podio
1° classificato Alessandro Biagioni di Scarlino, con “A mio padre”;
2° classificato Sergio Pieri di Follonica, con “…in cammino”;
3° classificato Maria Francesca Mosca di Biella, con “Nel manto del tempo”;
3° classificato ex aequo Rosanna Giovinazzo di Reggio Calabria, con “Tra le rughe e le pieghe dell’anima”.
Gli altri sei finalisti che compongono l’esclusivo gruppo dei primi dieci sono: Assunta Spedicato di Corato (Bari), con “Se ottuso fosse il cielo”; Giovanni Bottaro di Pisa, con “Verso un nuovo giorno”; Marilena Parro Marconi di Sacile (Pordenone), con “Incontri”; Leonardo Nannini di San Vincenzo (Livorno), con “La volontà di un ponte”; Angelo Soldatini di Follonica, con “Incomprensioni”; Alessia Guarraci di Siracusa, con “Maternage”.
“‘La sorgente di Castalia’ si congeda così come una promessa mantenuta e, grazie all’impegno di Loriano Lotti e di tutto lo staff, ha già segnato un importante punto fermo nel panorama culturale. La cosa più bella dell’intera manifestazione è che il ricavato dell’intero evento verrà devoluto al service distrettuale ‘Una Culla -Una Speranza’, in collaborazione con Unicef – termina il comunicato -. Con questo Service tutti i Club Kiwanis di Italia, fra i quali anche quello di Follonica, si propongono di fare raccolta fondi per acquistare culle termiche per i bambini dell’Africa orientale che ne necessitano”..

