La soddisfazione più grande per l’associazione “Terre della Maremma” sono stati gli sguardi, gli applausi, le incitazioni di centinaia di turisti che, quasi fosse un film, si sono trovati davanti al Colosseo sabato scorso, alle 14.
Un corteo aperto dai sindaci presenti, tutti in veste ufficiale, e composto da una quarantina di cavalieri, primo fra tutti Sandro Vannucci, ideatore e motore trascinante del progetto che fa rinascere il turismo emozionale lungo l’antica Via Clodia. Insieme ai cavalli, un nutrito gruppo di biker e altri coraggiosi a piedi.
Questa l’immagine simbolo della giornata, che si era aperta con il convegno a Villa Celimontana, nella sede dell’Istituto geografico italiano. Un appassionato incontro in cui è stato evidenziata l’importanza della rete, della valorizzazione delle bellezze territoriali e soprattutto la creazione di un tavolo di concertazione dove ognuno porti idee e proposte.
“Tutti devono essere coinvolti, istituzioni, privati, Camere commercio – ha sottolineato Sandro Vannucci – per riaprire e rilanciare la Via Clodia, puntando ad un tipo di turismo in forte sviluppo, che coinvolgerà un territorio che comprende 28 comuni, 3 province e 2 regioni”.
“Abbiamo trovato straordinario questo progetto – ha precisato Giovanni Lamioni, presidente della Camera di commercio di Grosseto – soprattutto perché unisce tradizione e modernità. Negli ultimi anni abbiamo lasciato morire il nostro petrolio, il turismo: nel 1995 eravamo primi, ora siamo sesti, perché è cambiato il modo di fare turismo. Venti anni fa era complicato già arrivare a Roma, adesso i viaggi sono virtuali, si arriva ovunque. Per questo il viaggiatore di oggi vuole trovare territori nuovi, che esprimono un sentimento, come avviene per questo percorso sulla Via Clodia”.
Per l’associazione “Terre della Maremma” è intervenuto il sindaco di Cellere, Leandro Peroni: “Stiamo lavorando da tanto per il benessere del territorio e abbiamo sposato questo progetto di recupero dell’antica Via Clodia, che permette di catalizzare turismo lento e consapevole, al di fuori di quello frettoloso, dando anche importanza e valenza turistica ai territori interni, meno conosciuti, utili però a portare beneficio anche a quelli costieri”.
La lenta carovana emozionale sta transitando in questo momento nella provincia di Viterbo e si concluderà a Grosseto, con una sfilata in notturna attraverso la città, domenica 18 maggio, festeggiando la chiusura del “Maremma Wine & Food Shire” che quest’anno, oltre che ai cibi e ai vini della Maremma, sarà dedicato anche al cavallo maremmano ed agli itinerari verdi e senza motore, grande occasione di attrazione turistica per questa zona.
Per informazioni, è possibile consultare il sito www.anticaviaclodia.it oppure la pagina Facebook “Terre della Maremma” al link https://www.facebook.com/terredellamaremma?fref=ts

