Le scuole dell’infanzia di via Adamello e di via Lago Maggiore rimangono comunali. A seguito della mancata statalizzazione delle due strutture, l’Istituzione Iside riapre i termini per le iscrizioni all’anno scolastico 2014-2015. I genitori interessati potranno fare domanda a partire da lunedì 5 maggio e fino a giovedì 15 maggio.
L’Amministrazione Comunale intende in tal modo venire incontro soprattutto a quelle famiglie che hanno fatto domanda di ammissione per le due scuole dell’infanzia presso l’istituto comprensivo n. 6 di Via Garigliano e che ad oggi non trovano inseriti i/le loro bambini/e né negli elenchi statali e né in quelli comunali.
A partire dal giorno 5 maggio potranno essere scaricati i modelli di domanda dal sito dell’Istituzione www.isidegrosseto.it. Oppure potranno essere ritirati presso gli uffici amministrativi dell’Istituzione Iside in via Saffi, 17/c seguendo il seguente orario: dal lunedì al venerdì – dalle 10.00 alle 12.30 – e il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.
Tutte le domande di ammissione dovranno essere consegnate presso gli stessi uffici inderogabilmente entro le 17.30 di giovedì 15 maggio. Tali domande – debitamente compilate in ogni parte e sottoscritte pena la nullità – possono essere inviate anche a mezzo fax (0564/488757), tramite e-mail (lcrescim@comune.grosseto.it; anbosco@comune.grosseto.it), o ancora con raccomandata A.R., per la quale fa fede la data del timbro dell’ufficio postale. Alle domande trasmesse tramite queste tre ultime modalità deve essere allegata fotocopia di un documento valido di identità del dichiarante.
“Come avevamo garantito le due scuole dell’infanzia di via Adamello e via Lago Maggiore resteranno comunali. Grazie alla riapertura dei termini di iscrizione da parte di Iside tutte le famiglie sono al sicuro, anche quelle che avevano fatto domanda solo in via Garigliano – ha dichiarato l’assessore Stellini –. La nostra battaglia, comunque, va avanti. Ho incontrato nei giorni scorsi sia il Presidente della Commissione regionale scuola come anche il Provveditore, con il quale ho un appuntamento anche nei prossimi giorni. Mi ha garantito attenzione e sostegno oltre che confermato come la nostra domanda di statalizzazione abbia la massima priorità. Ma queste parole non possono certo bastare all’amministrazione comunale come ai genitori e quindi ci siamo mossi per dare continuità all’attività delle due strutture. Quando vedremo l’assegnazione vera e propria del personale da parte dello Stato ne riparleremo. Noi andiamo avanti per la nostra strada”.

